Con un concerto affidato alla bella voce del mezzosoprano estone Kulli Tominga accompagnata al pianoforte di Luca Schieppati si chiude sabato 26 ottobre l’ottava edizione del festival Jeux d’Art a Villa d’Este.
Alle ore 19 nella suggestiva Sala della Fontana del celebre museo, visitato da tutto il mondo, ancora una volta la musica incontra l’arte, questa volta con l’interessante e divertente programma ideato dai due artisti e dal titolo L’originale e la copia.
Il concerto presenta, infatti, una scelta di composizioni che spaziano liberamente in senso cronologico e geografico e che fanno riferimento a tre diverse sfere dell’ascolto musicale: il teatro d’opera, il salotto borghese ove trionfava il pianoforte e la sala da concerto dove si amplificavano o deformavano i riverberi dal mondo del teatro e del salotto, e da qui il titolo della serata. Si ascolteranno celebri arie d’opera, lieder, romanze da salotto e composizioni per pianoforte solo di Gluck, Wagner, Rossini, Verdi, Donizetti, Liszt e Martucci, in un sottile e gustoso gioco di richiami e rivisitazioni, per scoprire l’uso artistico e sociale che del canto e del pianoforte fece un’epoca oggi lontana.
La coppia d’interpreti dedicherà, inoltre, un piccolo omaggio musicale a Pietro Mascagni, ricordato così nel 150° anniversario della nascita, che avvenne a Livorno il 7 dicembre 1863. Del celebre operista maestro del verismo si potranno ascoltare O pallida che un giorno dall’Amico Fritz e lo Stornello di Lola dalla Cavalleria rusticana.
Seguirà, come ormai tradizione, un momento di convivialità offerto a tutto il pubblico e ospitato nella Sala d’Angolo di Villa d’Este, con un cocktail insieme agli artisti protagonisti della serata.
Jeux d’Art a Villa d’Este è promosso da MiBAC, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e dalla Direzione di Villa d’Este, con il contributo della Provincia di Roma e del Comune di Tivoli ed è una produzione de La Stanza delle Rose.
Il programma
Gluck
J’ai perdu mon Eurydice dall’Orfeo ed Euridice
Wagner
Sonata per l’album di Mathilde Wesendonk
Träume n.5 dai Wesendonk-Lieder
Rossini – Liszt
Li Marinari Duetto dalle Soirées musicales
Rossini
Una voce poco fa Aria dal Barbiere di Siviglia
Verdi
Romanza senza parole per pianoforte
Valzer per pianoforte
Donizetti
Ah! quando all’ara scorgemi da Maria Stuarda
Wagner – Liszt
Canto delle filatrici da L’Olandese volante
Mascagni
O pallida che un giorno dall’Amico Fritz
Stornello di Lola dalla Cavalleria rusticana
Verdi – Martucci
Fantasia su La forza del destino
Verdi
Canzone del velo dal Don Carlo




























