Si va dal Carnevale al Sant’Antonio, dal 25 aprile alla Sagra delle Rose. Un contributo economico mai messo in discussione, che è sempre stato erogato negli anni e che viene menzionato anche nella bozza di convenzione che da qualche settimana l’amministrazione comunale sta elaborando. La banda è anche riconosciuta di interesse comunale per fine culturale dallo statuto di Fonte Nuova, come si legge nell’articolo 2 comma 18.
Mancano soldi per insegnanti, affitto e Siae
“Sono mesi che non mi posso permettere di pagare gli insegnanti, che sono gli unici che prendono dei rimborsi spese – spiega Mandatori – e devo ringraziarli per la loro pazienza, ma se non arrivano quei soldi non ci possiamo permettere di pagare nemmeno l’assicurazione dei ragazzi e quella dei locali, la Siae e la manutenzione della sede. Abbiamo dovuto cambiare delle lampade rovinate dall’acqua che era entrata e ora dobbiamo cambiare le mattonelle. Insomma, in queste condizioni non possiamo garantire la nostra presenza alle celebrazioni del 25 aprile e del 2 giugno. Ma se va avanti così saremo costretti proprio a chiudere l’associazione bandistica e spero che questo non lo voglianessuno”.
“Dal Comune dicono che è questioni di giorni ma non arrivano mai”


L’ombra del sospetto: rivalsa politica contro il presidente-candidato?
Solo un problema di tempi o c’è dell’altro? Va detto che nell’ultima campagna elettorale il presidente dell’associazione bandistica Alessandro Mandatori è stato candidato – senza essere eletto – in una lista civica a sostegno dell’ex sindaco Graziano Di Buò. “Non ci voglio nemmeno pensare che le cose possano essere legate – conclude Mandatori – anche perché se qualcuno me la volesse far pagare se la dovrebbe prendere con me, non con tutta l’associazione dove ci sono ragazzi e insegnanti che fanno delle cose importanti per questo territorio”.
Fabio Orfei




























