Ma è la sicuramente la completezza e la messa in atto del progetto a stupire gli osservatori. Scuola calcio, settore giovanile agonistico, calcio femminile. Nel panorama calcistico del club rossoblù non c’è una pausa, non esistono ripensamenti, non sussistono regressioni. Tutto è in divenire, tutto è propositivo. E’ un pianeta a parte il Real: “Mi sembra ieri che con i miei amici ci siamo riuniti e abbiamo pensato che Monterotondo Scalo dovesse calcisticamente rinascere. E’ stata una grande bellissima avventura la creazione di questo club”. Non è un caso che Aldo Merli, presidente dal 2011, parli al passato. Ora il Real è stato creato, questo club ha struttura solida, una base sulla quale sviluppare nuovi orizzonti. “Da quando è nato il Real tutti noi dirigenti abbiamo voluto dare a questa società una precisa e propria identità. Se Aldo Merli domani dovesse andare via, il Real continuerebbe a vivere. Questo è il nostro segreto. Il club non è delle persone che lo gestiscono ma della città. Abbiamo voluto questo sin dall’inizio”. Prima squadra in Promozione: “Vinciamo campionati da due anni, un doppio salto che ci ha portato in Promozione. Questo è il primo anno, la squadra sta saggiando questo tipo di tornei e direi che il bilancio è positivo. Siamo in lotta per il terzo posto e non molleremo fino alla fine. Abbiamo un allenatore preparato, di stile, competente. Con lui faremo il massimo delle nostre possibilità”. Scuola Calcio, boom di iscrizioni: “Settore nevralgico. I bambini sono la gioia della vita, vederli giocare è una meravigliosa visione. Qui imparano regole basilari e soprattutto si divertono”. Settore giovanile: “Fantastici i nostri gruppi. Coesione, aggregazione, voglia di vincere, rispetto delle regole. I nostri tecnici stanno facendo un grande lavoro”. Femminile: “E’ il settore che maggiormente mi ha sorpreso. Da settembre a oggi non mi sarei mai aspettato che ci potesse essere una crescita simile. Quando abbiamo pensato ad aprire un settore femminile non ero al momento molto convinto. Devo dare atto a Salvatore Varsalona che ha fatto bene a insistere e andare fino in fondo. Ora il femminile in casa Real ha un posto importante”. Cinque anni sono passati, cosa potrà fare il Real nei prossimi…. cinque?: “Grandi iniziative – continua Aldo Merli – la nostra unione, il nostro amore per Monterotondo Scalo saranno le componenti più importanti per mettere in atto un sogno che tutti noi abbiamo, una città dello sport. Qui allo Scalo c’è spazio, questa sarà la nostra prossima sfida”.
Sport: Aldo Merli sogna la Città dello Sport
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