Si terranno domani, venerdì 19 gennaio alle ore 11, i funerali di Gabriele De Propris, il 44enne vittima di un tragico incidente stradale a Guidonia.
La funzione sarà celebrata da don Alberto De Vivo, parroco della Chiesa del Gesù a Tivoli, all’Empolitano, il quartiere dove Gabriele – dagli amici soprannominato “Venticello” – era cresciuto insieme al papà, alla mamma e alla sorella.
La salma di Gabriele De Propris sarà tumulata nel cimitero di Tivoli.
Il furgone Iveco contro il quale si è scontrato lo scooter di Gabriele De Propris
Secondo una prima ricostruzione degli agenti del Servizio Sicurezza e Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Guidonia, l’incidente mortale è avvenuto verso le ore 12 di martedì 9 gennaio in via Casal Bianco, la strada che collega la Città dell’Aria al quartiere romano di Settecamini.
Il tratto di via Casal Bianco, a Guidonia, dove si è consumata la tragedia
Gabriele De Propris, autista dell’Atac, era da poco uscito dalla sua abitazione a Guidonia Centro, dove si era trasferito, per recarsi a lavoro in sella al suo scooter Yamaha X City. Il 44enne viaggiava in direzione Roma, quando all’altezza del ponte della Bretella Fiano Romano-San Cesareo e in corrispondenza dell’intersezione con via di Tor Mastorta si è trovato la strada letteralmente sbarrata da un furgone cassonato Iveco Daily.
Gli agenti hanno accertato che il conducente del mezzo, un 60enne italiano anche lui residente a Guidonia, era impegnato in una manovra azzardata: praticamente svoltava a sinistra per accedere nell’area di servizio Eni, passando dalla corsia per Roma alla corsia direzione Guidonia in un tratto di strada dove vige la doppia striscia continua.
Per Gabriele De Propris non c’è stato scampo.
Lo scooter ha terminato la corsa contro la fiancata laterale sinistra del cassone, l’impatto è stato devastante. Tant’è che si sono rivelati inutili i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario del 118 prontamente intervenuto sul posto.
La Procura di Tivoli, che coordina le indagini, ha disposto sia il sequestro dello scooter e del furgone, sia l’esame autoptico sulla salma eseguito martedì 16 gennaio presso l’Istituto di Medicina Legale dell’Università “La Sapienza” di Roma.
La dinamica dell’incidente è al vaglio degli agenti della Polizia Locale che subito dopo lo scontro hanno accompagnato il 60enne camionista all’ospedale di Colleferro per essere sottoposto alle analisi di rito finalizzate a verificare eventuali assunzioni di alcol e droga.
Il conducente è indagato per omicidio stradale.