Lo hanno sorpreso con un telecomando in mano e a pochi metri un richiamo acustico elettromagnetico, uno di quegli strumenti vietati dalla normativa sulla caccia che emette un suono attrattivo per i volatili.



Il richiamo a storni sequestrato dai Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio
Così sabato 22 novembre i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio hanno denunciato un 63enne italiano residente a Tivoli per la violazione della legge 157/92 sulla protezione della fauna.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, i militari insieme alle Guardie Venatorie Volontarie della Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu) erano impegnati nella campagna “Recall10”, un’attività di controllo e contrasto dei furbi che violano la normativa sulla caccia nei terreni a ridosso della via Tiburtina all’altezza della Basilica paleo cristiana di Santa Sinforosa.
Durante il controllo i Forestali e le Guardie Venatorie Lipu hanno avvertito il suono di un richiamo acustico elettromagnetico proveniente da un terreno aperto.
All’interno è stato sorpreso in flagranza il 63enne col fucile carico e in mano il richiamo acustico elettromagnetico in modalità “Storni”.
Per l’uomo è scattata la denuncia alla Procura di Tivoli e il sequestro del fucile calibro 12 con 10 munizioni e del richiamo illegale.




























