GUIDONIA - Troppi randagi in canile e poche adozioni: sit-in degli animalisti

Domenica 30 novembre davanti alla stazione ferroviaria la protesta di “Alfa”

Mezzo milione di euro spesi ogni anno, ma oltre 400 tra cani e gatti restano abbandonati per l’inefficienza della gestione comunale.

Per questo l’associazione “ALFA Associazione Love For Animals OdV” chiede un cambio di rotta urgente al comune di Guidonia Montecelio e mobilita i cittadini con un sit-in organizzato domenica prossima 30 novembre dalle 11:00 alle 13:00, davanti alla stazione ferroviaria di Guidonia Montecelio.

In un comunicato stampa l’Associazione ricorda che nel 2022 il sindaco Mauro Lombardo si era impegnato formalmente con la cittadinanza ad avviare progetti concreti a favore della dignità dei cani e dei gatti abbandonati del territorio.

L’obiettivo non era solo etico, ma anche pratico: migliorare il decoro urbano e ridurre l’enorme spesa pubblica destinata ai canili convenzionati, dove gli animali rischiano di restare reclusi a vita in assenza di piani d’adozione ben strutturati.

“È sconfortante – dichiara ALFA Associazione Love For Animals OdV nel comunicato stampa – constatare che, a tre anni dalla firma del programma animalista, l’amministrazione comunale non abbia fatto passi significativi verso un cambiamento di rotta, promuovendo invece iniziative studiate solo per nascondere la polvere sotto il tappeto.

I cani e i gatti di Guidonia continuano a essere gestiti come un ‘problema’ e non come esseri viventi con diritti”.

“Tutto ciò – proseguono gli animalisti – che è stato fatto fino ad oggi, in termini di stalli, cure e adozioni, è merito esclusivo della perseveranza dei cittadini e delle associazioni di volontariato, come la nostra, che operano quotidianamente sul territorio, sostituendosi di fatto al comune”.

Per chiedere un’azione immediata e risolutiva, Alfa ha lanciato una raccolta firme su change.org intitolata “i cani e i gatti di Guidonia non sono rifiuti” (link: https://www.change.org/p/i-cani-e-i-gatti-di-Guidonia-non-sono-rifiuti), che ha già raccolto un ampio supporto.

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Stando sempre al comunicato stampa, le richieste specifiche che saranno portate al sindaco e alla giunta sono:

– Il trasferimento urgente dei circa 200 cani detenuti in uno dei canili convenzionati che non consente l’accesso regolare ai volontari e che la stessa amministrazione, oltre un anno fa, ha riconosciuto non avere i requisiti per ospitare i cani pubblici.

– Il ritiro della determina che offre uno sconto sulla TARI a chi adotta un cane dal canile, perché l’adozione è un impegno d’amore, non uno sgravio fiscale.

– L’avvio di programmi etici e consapevoli di adozione per i quasi 400 cani del comune di Guidonia detenuti nei canili privati convenzionati, che costano ai cittadini oltre mezzo milione di euro l’anno.

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– La realizzazione di un progetto congiunto tra il comune di Guidonia Montecelio e il comune di Tivoli per la sterilizzazione dei cosiddetti “cani delle cave”, intervento indispensabile per gestire una popolazione di oltre 100 esemplari inselvatichiti, malati e denutriti.

“Non possiamo più tollerare che gli animali vengano trattati come scarti da nascondere nei canili a spese della collettività – conclude ALFA – Questo sit-in è un monito chiaro: i cittadini vogliono un cambiamento reale e non accetteranno più promesse vuote o progetti scarica-responsabilità.

Chiediamo al sindaco di onorare l’impegno preso, avviando subito le misure promesse per il controllo demografico, la promozione delle adozioni, etiche e consapevoli, e la tutela effettiva del benessere animale”.

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