Si è svolto mercoledì 27 novembre, a Tivoli, presso la Tenuta Rocca Bruna, il terzo incontro del progetto “Insieme ad Evo”, dedicato alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva come risorsa strategica per la salute, il territorio e lo sviluppo locale, ideato dal Dottor Livio Terilli, docente di marketing e titolare dell’Azienda Agricola Il Torrino dei Gelsi, e realizzato con il contributo dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio – Arsial.



A portare i saluti istituzionali è stato l’Onorevole Alessandro Palombi, Sindaco di Palombara Sabina e deputato eletto nel Collegio Tivoli-Guidonia, che ha richiamato l’impegno di Governo e Regione Lazio a sostegno degli agricoltori, ringraziando altresì il Dottor Livio Terilli, per la realizzazione di un progetto che coinvolge tutti gli attori della filiera oleo turistica nella sfida di realizzare con metodologia partecipativa uno studio di mercato che consentirà di valorizzare il prodotto e di approfittare delle opportunità che si presenteranno a livello nazionale ed internazionale.



Il Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi ha ribadito il valore dell’ulivo nel tessuto storico e ambientale cittadino, e l’adesione del Comune all’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Il progetto è una occasione che può attivare sinergie con altre realtà e contribuire a far conoscere il prodotto di eccellenza del territorio.
L’olio, oltre a rappresentare un’eccellenza enogastronomica infatti, è un elemento culturale e identitario dei territori da cui proviene.
Da questo principio nasce l’idea di trasformare l’olio di alta qualità in un motore di sviluppo turistico per la Sabina, l’area Tiburtina e la Valle dell’Aniene.
Il Dottor Livio Terilli in particolare ha illustrato gli obiettivi del progetto e i primi risultati emersi dallo studio di mercato in corso, evidenziando le criticità segnalate dagli agricoltori: l’abbandono degli uliveti in alcune aree del territorio e la crescente difficoltà nel reperire manodopera.
Il Professor Ernesto Di Renzo, docente di Antropologia del Turismo all’Università di Tor Vergata, ha ripercorso la storia della coltivazione dell’ulivo, sottolineando l’importanza di raccontare il territorio attraverso la voce di chi lo abita, per promuoverlo in modo autentico e distintivo.
Il cuore dell’incontro è stato rappresentato dalla tavola rotonda con i sindaci e gli amministratori locali, coordinata dalla Consigliera Metropolitana, delegata a viabilità, infrastrutture e mobilità, Manuela Chioccia.
Un momento particolarmente partecipato, che ha visto la presenza di tutti i rappresentanti dei comuni dell’area: Federico Morani Sindaco di Poli, Giovanni Colagrossi Sindaco di San Gregorio da Sassola, Massimiliano Calore Sindaco di Ciciliano, Simone Mozzetta Sindaco di San Polo dei Cavalieri, Alessandro Lundini Sindaco di Marcellina, Dario Ronchetti Sindaco di Sambuci, unitamente al Vice Sindaco di Castel Madama Stefano Scardala, e l’Assessora di Guidonia Montecelio Valentina Torresi.
La promozione territoriale, la manutenzione delle strade rurali, l’utilizzo delle strutture pubbliche, il turismo esperienziale, la necessità di investimenti per migliorare la viabilità interna e la proposta di accompagnare le attività sono stati i temi centrali del dibattito, mentre Manuela Chioccia ha concluso ribadendo l’impegno a rafforzare il coordinamento tra i Comuni per sostenere le attività del progetto
Alle testimonianze degli imprenditori agricoli è stata dedicata invece la seconda e conclusiva tavola rotonda, alla quale hanno preso parte: Dario Biello in rappresentanza di Tiziana Torelli, titolare di Villa Cavalletti, il quale ha illustrato la scelta dell’azienda di realizzare a Grottaferrata il Museo dell’Olio, ospitato nel frantoio storico del Villino Rosso, luogo dedicato alla divulgazione della cultura olivicola dei Castelli Romani, arricchito da laboratorio olfattivo, bottega e spazi esperienziali; Massimiliano Di Carlo, titolare dell’Azienda Agricola Colle Difesa, che ha raccontato l’evoluzione della propria attività, capace di affiancare alla produzione tradizionale nuove proposte culturali ed esperienziali – dall’accoglienza alle passeggiate tra gli ulivi fino alle letture e agli eventi musicali – riscontrando un forte apprezzamento e una crescente fidelizzazione dei visitatori occasionali.
In collegamento dalla Florida infine è intervenuto Giuseppe Micheletta, titolare dell’Agriturismo Cucina Sabina, il quale ha condiviso la sua esperienza di esportatore dell’olio della sua azienda negli Stati Uniti, sottolineando come la capacità di raccontare l’identità dell’azienda e del prodotto consenta di superare i passaggi dell’intermediazione commerciale.
A concludere i lavori del convegno è stata Dina Maini, dirigente di ARSIAL, che ha illustrato come la Regione Lazio, attraverso le recenti normative sulla diversificazione agricola e sull’oleoturismo, metta a disposizione strumenti innovativi per sostenere la competitività delle imprese, promuovere la sostenibilità e valorizzare i prodotti d’eccellenza.
Arsial è in prima linea nel sostenere le attività oleo turistiche e nella promozione degli agriturismi.
Silvia Piconcelli, responsabile per il territorio e l’agricoltura biologica di Confagricoltura, ha infine guidato i partecipanti in una sessione di degustazione, illustrando le tecniche di assaggio e stimolando la descrizione delle sensazioni provate.
“Nel corso del progetto – sottolinea Livio Terilli – abbiamo coinvolto oltre 50 imprese agricole attraverso un questionario che ci offre spunti fondamentali per completare il quadro dello studio di mercato che presenteremo a febbraio.
Ringraziamo ARSIAL per il supporto, le istituzioni e gli operatori per l’entusiasmo e la partecipazione.
L’obiettivo di fare dell’olio un modello di sviluppo innovativo, competitivo e sostenibile è sempre più concreto”.



























