GUIDONIA - Luigi D’Antonio è il nuovo proprietario dell’ex cava di Colle Largo

Il Tribunale di Tivoli riconosce l’usucapione di 73 ettari e condanna il Comune a risarcire l’allevatore

Per decenni il nonno prima e il padre poi ci hanno fatto pascolare le mucche maremmane.

E per almeno 5 lustri lui ha fatto altrettanto.

Luigi D’Antonio, allevatore 46enne, è il nuovo proprietario di Colle Largo

Il protagonista di questa storia si chiama Luigi D’Antonio, 46enne di Montecelio, proprietario e allevatore di 60 vacche adulte e di una trentina di vitelli il cui habitat naturale è da sempre l’ex cava di Colle Largo, l’immensa area verde di proprietà del Comune di Guidonia Montecelio.

In realtà da stamattina, lunedì primo dicembre, Luigi D’Antonio è diventato uno dei maggiori latifondisti della Città dell’Aria.

LA SENTENZA EMESSA DI DOMENICA: “L’EX CAVA PROPRIETA’ DELL’ALLEVATORE PER USUCAPIONE”

Il Tribunale civile di Tivoli ha riconosciuto l’usucapione dell’ex cava

Il giudice del Tribunale civile di Tivoli Eugenio Gagliano ha infatti accolto la domanda presentata nel 2021 dal suo legale, l’avvocato Massimo Mauro di Roma, dichiarando la proprietà esclusiva acquistata a titolo originario per maturata usucapione ordinaria dei 73 ettari di Colle Largo.

Le mucche di Luigi D’Antonio al pascolo a Colle Largo

Nella sentenza emessa ieri, domenica 30 novembre, e depositata oggi, il giudice ha riconosciuto che Luigi D’Antonio ha posseduto e utilizzato per l’attività zootecnica da oltre un ventennio, in modo pacifico, pubblico ed ininterrotto, l’intera cava di Colle Largo.

Decisive sono risultate le testimonianze di un collaboratore della famiglia D’Antonio e di un altro allevatore che nel corso dei decenni ha acquistato capi di bestiame cresciuti pascolando nella ex cava.

L’avvocato Massimo Mauro ha prodotto inoltre al giudice anche la documentazione della Asl Roma 5, attestante il regolare possesso degli animali dal 1996.

Il giudice Eugenio Gagliano ha ordinato la trascrizione della sentenza di acquisto a titolo originario per maturata usucapione ordinaria presso i Registri Immobiliari di Roma e la relativa annotazione e la voltura catastale presso l’Agenzia delle Entrate.

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Il Comune è stato condannato infine a rimborsare all’allevatore 26 mila euro per le spese di lite.

UN CASO NATO PER COLPA DI “ROMULUS”, LA SERIE TV DI SKY ATLANTIC GIRATA NELLA EX CAVA

Alcune immagini del set di “Romulus” allestito a Colle Largo nel 2021

Il contenzioso era sorto a seguito di una diffida firmata dall’allora dirigente comunale al Patrimonio Paolo Cestra nei confronti di Luigi D’Antonio datata 21 aprile 2021.

Il Comune concesse 10 giorni di tempo all’allevatore per spostare il bestiame e fare spazio al set di “Romulus”, la fortunata serie tv sulle origini dell’antica Roma che nel 2020 sbancò gli ascolti su Sky Atlantic.

Il 23 marzo di 4 anni fa, infatti, la giunta approvò la concessione temporanea dell’ex cava per tre anni ad un canone complessivo di 90 mila euro alla casa di produzione “Groenlandia srl”.

A quel punto, Luigi D’Antonio si affidò all’avvocato Massimo Mauro che trascinò il Comune di Guidonia Montecelio prima davanti all’organismo di Mediazione Forense degli Avvocati di Tivoli nel tentativo di addivenire ad una pronta risoluzione, poi intentò l’azione giudiziaria davanti al Tribunale civile per il riconoscimento del diritto acquisitivo di proprietà.

IL SINDACO MAURO LOMBARDO ANNUNCIA RICORSO IN APPELLO: “MOLTE CRITICITA’ NELLA SENTENZA”

Il Sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo

In un comunicato stampa l’Amministrazione comunale sostiene che la sentenza presenta una molteplicità di profili di criticità, per cui è già in fase di predisposizione la documentazione per l’impugnazione in appello.

“Devo evidenziare, purtroppo – sottolinea il Sindaco Mauro Lombardo – che le precedenti Amministrazioni hanno mantenuto un atteggiamento di sostanziale inerzia, non adottando alcun provvedimento volto al rilascio della ex cava in oggetto fino al 2021, quando è stata adottata una Ordinanza in tal senso.

Questo, in sintesi, ha determinato l’insorgere del contenzioso.

Abbiamo, però, rilevato nella sentenza più motivi di criticità, per cui stiamo predisponendo la documentazione propedeutica alla proposizione dell’appello”.

L’AVVOCATO MASSIMO MAURO, IL LEGALE DELL’ALLEVATORE: “LA VITTORIA DI DAVIDE CONTRO GOLIA”

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L’avvocato Massimo Mauro del Foro di Roma

“La sentenza è immediatamente esecutiva, il mio assistito è il proprietario di Colle Largo e il Comune deve pagarmi gli onorari”.

A parlare è l’avvocato Massimo Mauro del Foro di Roma, legale dell’allevatore di Montecelio che dal 1996 gestisce il bestiame nell’ex cava di Collelargo.

“Il Signor D’Antonio Luigi si è sempre dimostrato collaborativo e disposto ad una soluzione – spiega l’avvocato Mauro – ci siamo recati ad un incontro con la passata amministrazione e a due incontri con l’attuale sindaco: abbiamo sempre cercato una soluzione che contemperasse le esigenze dell’una e dell’altra parte.

Purtroppo abbiamo sempre trovato un muro di supponenza e alterigia, perciò abbiamo detto agli amministratori “andiamo a sentenza”.

E la sentenza è arrivata, di domenica, una sentenza inappuntabile.

Ci sono atti scritti a documentare che il mio assistito si sarebbe accontentato di 20, 21 ettari.

Fino all’ultimo c’è stata una trattativa e abbiamo perorato ogni soluzione, anche una concessione di 99 anni per garantire un’esistenza sicura al signor D’Antonio la famiglia del quale sta lì da un secolo.

Il Comune ha replicato con una proposta ridicola di 10 anni.

La verità è che credevano di vincere, questo è il punto.

Non hanno voluto sentire ragione e questa sentenza è il risultato: spesso si ripete la storia di Davide e Golia”.

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