E’ stata una giornata speciale quella di ieri, domenica 7 dicembre, per la comunità di Bellegra.



La chiesa di San Sisto a Bellegra è stata restaurata dalla Diocesi di Tivoli e di Palestrina






Nel pomeriggio il Vescovo della Diocesi di Tivoli e di Palestrina Mauro Parmeggiani ha celebrato la messa per la riapertura della chiesa di San Sisto e per i 25 anni di sacerdozio del parroco don Angelo Maria Consoli.
Nel 2024 il luogo di culto è stato oggetto di lavori di manutenzione a causa di infiltrazioni di acqua dal tetto che avevano causato anche il sollevamento della pavimentazione: il progetto di riqualificazione ha riguardato la copertura, il rifacimento della pavimentazione, la sostituzione dell’impianto di riscaldamento, l’installazione dell’impianto fotovoltaico.



Alcune immagini della funzione religiosa di ieri a Bellegra












“Accogliere con gioia la riapertura di questo luogo di culto deve essere ben più di un rientrare in un luogo certamente a voi caro – ha detto il Vescovo Parmeggiani ai fedeli presenti – Ma vorrei tanto che ricordasse a tutti che noi siamo la Chiesa di Dio, noi siamo le pietre vive di questo nuovo popolo del quale siamo divenuti membri non per nascita fisica ma per la “nascita dall’alto”, “dall’acqua e dallo Spirito” (Gv 3,3-5) cioè mediante la fede in Cristo e il Battesimo”.



Sopra e sotto, il parroco di Bellegra don Angelo Maria Consoli
La riapertura della chiesa di San Sisto è coincisa con il 25ennale di sacerdozio del parroco don Angelo Maria Consoli.



Nato a Catania il 7 maggio 1965, appena maggiorenne a Roma ha lavorato nel settore alberghiero. Dopo aver completato gli studi filosofici e teologici nel Pontificio Collegio “Leoniano” di Anagni, l’8 dicembre 2000 è stato ordinato sacerdote secolare della Diocesi di Palestrina.
Attualmente don Angelo è parroco delle parrocchie San Sisto e San Nicola a Bellegra.
Il sacerdote ha anche pubblicato numerose poesie e varie sillogi inedite, oltre al manuale “Esercitazioni teologiche in chiave spirituale” per le Edizioni Sant’Antonio.



Sullo sfondo, il Vescovo Mauro Parmeggiani insieme a don Angelo Maria Consoli
“E qui, stasera – ha sottolineato ieri il Vescovo Mauro Parmeggiani – vorrei con voi rendere grazie a Dio per il dono di Don Angelo che da venticinque anni è sacerdote. […] con il tuo “eccomi” e con la tua costante apertura del cuore all’amore di Dio, possa sempre generare al mondo Gesù di cui Maria fu Madre e prima discepola fedele”.





























