Drammatico incidente per un pilota di droni a Marcellina rimasto gravemente ferito durante un’esercitazione.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, il fatto è accaduto verso le ore 13 di domenica scorsa 14 dicembre nel cosiddetto anfiteatro della cava di via San Polo, a Marcellina.
Un italiano di 40 anni, residente a Marcellina, era impegnato col drone, ma all’improvviso il velivolo è precipitato sull’altura rocciosa circostante la cava.
A quel punto, l’uomo si è arrampicato lungo la roccia nel tentativo di recuperare l’aeromobile, ma ha perso l’equilibrio ed è precipitato da circa due metri.
I primi ad intervenire sul posto sono stati i volontari dell’associazione di Protezione civile “Arfi” di Marcellina che hanno avvertito le urla dell’uomo dalla sede distante circa 500 metri dal luogo dell’incidente.
Nella zona della Cava di Marcellina sono intervenute anche una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio partita dalla sede di Vicovaro e l’eliambulanza ARES 118 con a bordo l’équipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso del CNSAS.
Le condizioni del 40enne di Marcellina sono apparse subito gravi, avendo riportato un grave trauma a un arto inferiore.
L’uomo – dopo la stabilizzazione sul posto – è stato recuperato ed elitrasportato all’ospedale San Camillo di Roma, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di oltre 6 ore al femore e alla vena aorta.
Las prognosi è riservata, ma il 40enne non è in pericolo di vita.




























