E’ il primo supermercato di grandi dimensioni di Tor Lupara di Fonte Nuova, ma da qui a breve l’insegna sarebbe destinata a scomparire.



Il supermercato “In Coop” a Tor Lupara di Fonte Nuova
Per questo oggi, giovedì 18 dicembre, i 15 dipendenti del supermercato “In Coop” incrociano le braccia in segno di protesta dalle ore 8 alle ore 20 aderendo allo sciopero proclamato dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e da Cobas in tutti i punti vendita Coop di Unicoop Etruria e i Superconti.
La protesta fa seguito alla comunicazione del ridimensionamento del perimetro aziendale diffusa il primo dicembre scorso da Unicoop Etruria, il Consorzio nato a luglio scorso dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.
Dall’incontro destinato a programmare la seconda fase del Piano industriale 2025-2027 della cooperativa, sarebbe emersa la decisione di cedere ad Unicoop Firenze 16 dei 170 punti vendita presenti in 5 regioni, e di dismettere altri 24 punti vendita in Toscana, Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, tra cui i Superconti di Impruneta, Capena e Orte, e i supermercati Coop di Ruderi di Torrenova, Pomezia, Colleferro e Fonte Nuova.



I dipendenti del supermercato “In Coop” in sciopero nella giornata di oggi
In totale sono 520 i lavoratori e le lavoratrici a rischio, compresi quelli del supermercato “In Coop” all’angolo tra via Nomentana e via Brennero, aperto nel 1988, quando Tor Lupara faceva ancora parte del Comune di Guidonia Montecelio prima di essere annessa al Comune di Fonte Nuova.
Si tratta di un punto vendita che conta 3 mila soci e risparmi per circa 2 milioni di euro.
Tra rabbia, delusione e paura di restare senza occupazione dopo 37 anni di lavoro, stamane i 15 dipendenti hanno affisso alcuni cartelli all’ingresso.



Sopra e sotto, i cartelli affissi dai lavoratori del supermercato “In Coop” a Tor Lupara
“Ci scusiamo con soci e clienti per il disagio ma ci battiamo affinché la Coop non abbandoni i territori”, recita quello affisso sulla serranda.






Altri due cartelli più esplicativi: “La Coop sei tu, ma 520 lavoratori non li vuoi più” e “Non abbiamo chiarezze, non abbiamo certezze e non sappiamo quale sarà il futuro di 520 lavoratori”.



Il sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni incontra i dipendenti del supermercato “In Coop”



Al sit-in davanti allo storico supermercato è intervenuto anche il sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni, al quale i lavoratori hanno chiesto la possibilità di confrontarsi con Unicoop Etruria per conoscere le strategie aziendali da mettere in atto per garantire la presenza del marchio Coop sul territorio.
Allo stesso scopo molti soci del supermercato “In Coop” hanno avviato una raccolta firme.
Sulla serranda del supermercato la Unicoop Etruria ha affisso un volantino in cui espone la posizione della cooperativa
“Unicoop Etruria – si legge – ritiene doveroso fornire alcuni elementi di chiarezza verso i Soci, i lavoratori e comunità dei territori in cui opera, rispetto al Piano industriale 2025–2027 nasce da un obiettivo preciso: assicurare stabilità, continuità e prospettiva futura alla Cooperativa, rafforzando la sua capacità di servire i territori con qualità, convenienza e responsabilità sociale.
Si tratta di un progetto complesso, affrontato con grande senso di responsabilità e con un metodo improntato al dialogo con le Organizzazioni Sindacali e con le istituzioni locali.
- Nessuna chiusura dei negozi: si parla di cessioni, valutate caso per caso, con massima attenzione ai lavoratori.
- Tutela delle persone: sono già state stanziate risorse adeguate e verranno individuate nel confronto con le Organizzazioni Sindacali le modalità più efficaci per la tutela delle persone.
- Logistica confermata e rafforzata: nessun ridimensionamento dei magazzini di Vignale Riotorto e Castiglione del Lago.
- Previsti 4,5 milioni di euro di investimenti.
- Investimenti e sviluppo: Nel 2025 sono già stati investiti oltre 12 milioni in convenienza aggiuntiva per i soci rispetto all’anno precedente e sono state portate a termine operazioni di importante rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria della Cooperativa per oltre 200 milioni di euro.
Nel biennio 2026-2027 sono previste ristrutturazioni importanti di 18 negozi, apertura di 3 nuovi supermercati in Umbria (Terni, Gubbio, Norcia), il rilancio della presenza di Coop nella città di Roma e oltre 10 milioni di euro di investimenti in sistemi tecnologici (di cui oltre la metà già anticipati nel corso del 2025).
- Dialogo aperto con i Sindacati: vuole essere aperto e costruttivo
Il confronto resta centrale per individuare soluzioni condivise.
Unicoop Etruria è una cooperativa solida, responsabile e vicina ai Soci, impegnata a costruire un futuro sostenibile per le persone e i territori in cui è presente”.



























