GUIDONIA – Strada pubblica trasformata in discarica: rom italiano denunciato

Blitz dei Carabinieri Forestali, sequestrato un tratto della via

A incastrarlo è stato un sacchetto di calcinacci all’interno del quale c’era documentazione riconducibile allo “zozzone” di turno.

Così S. H., un 34enne pregiudicato di origini rom nato in Italia, è stato denunciato alla Procura di Tivoli dai Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio per abbandono di rifiuti su una strada pubblica.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, la scoperta della discarica abusiva è avvenuta domenica 28 dicembre 2025 durante un controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali in via Ludovico Muratori, la strada dove ha sede la parrocchia di Santa Maria a Setteville, quartiere di Guidonia Montecelio al confine con Roma Capitale.

Il deposito di rifiuti era nel tratto limitrofo a via Antonio Fogazzaro, dove martedì 16 dicembre 2025 i Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio avevano già sequestrato un’altra discarica abusiva a bordo carreggiata (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

In via Muratori c’era di tutto: dai calcinacci alla moquette, legno, parquet e perfino parti di carrozzeria di automobili.

All’interno di un sacchetto di calcinacci i Forestali avrebbero rinvenuto alcuni documenti giudiziari del 34enne pregiudicato rom residente a Tivoli Terme, per questo nei suoi confronti è scattata la denuncia.

Il tratto di strada comunale interessato dall’abbandono di rifiuti è stato sottoposto a sequestro come era già avvenuto nel caso di via Antonio Fogazzaro: anche stavolta il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo è stato nominato custode delle aree.

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