FONTE NUOVA – Terreno incolto in fiamme: ultimatum del sindaco al proprietario per la messa in sicurezza

La Polizia Locale lo ha multato obbligandolo a bonificare, ma ancora non lo ha fatto

La Polizia Locale ha multato imponendogli la bonifica, ma a distanza di 5 mesi la sanzione è stata pagata ma il terreno è ancora invaso da sterpaglie e potenziali inneschi di ulteriori incendi.

Per questo ieri, giovedì 15 gennaio, con l’ordinanza numero 4 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – il sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni ha imposto entro 7 giorni un intervento di ripristino, pulizia e messa in sicurezza alla società “Agama Immobiliare Srl”, proprietaria del terreno di via Palombarese in cui la scorsa estate è divampato un vasto incendio che ha determinato una situazione di grave pericolo per la sicurezza delle persone, delle abitazioni circostanti e dell’ambiente.

Dall’ordinanza emerge che, nonostante la campagna antincendio lanciata il 13 giugno 2025 dal sindaco Falcioni, il 14 agosto 2025 è scoppiato il rogo nell’area adiacente al civico 115 e antistante ai civici 114/116 di Palombarese, nel centro abitato di Santa Lucia.

Per contenere e domare le fiamme sprigionate da sterpaglie e materiale di risulta era stato necessario l’intervento dei volontari dell’Associazione di Protezione Civile del Comune di Fonte Nuova e dei Vigili del Fuoco che al termine delle operazioni avevano prescritto ulteriori attività di verifica e bonifica dei luoghi al fine di abbattere il rischio incendi e prevenire nuovi eventi incidentali. 

Fatto sta che il 30 settembre 2025, a seguito di sopralluogo, la Polizia Locale ha accertato che nessun intervento di ripristino, pulizia o messa in sicurezza era stato posto in essere dalla società proprietaria.

A quel punto gli agenti hanno sanzionato la “Agama Immobiliare Srl”, la quale il 27 ottobre ha pagato la multa senza ottemperare alle prescrizioni di ripristino contenute nel Verbale.

Ed è andata avanti così anche nei mesi successivi.

Dall’ordinanza emerge che il 16 dicembre 2025 la Polizia Locale ha accertato e documentato il persistente mancato ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza del terreno, rilevando il permanere di sterpaglie, residui e materiali tali da costituire fonte di degrado e potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

Per questo il 23 dicembre 2025 è stata notificata alla società la comunicazione di avvio del procedimento circa l’emissione dell’Ordinanza contingibile e urgente di ripristino stato dei luoghi del terreno privato di via Palombarese, ma non è servita a granché.

Infatti martedì scorso 13 gennaio 2026 la Polizia Locale è tornata presso il medesimo terreno ed ha accertato che nessun intervento di ripristino, pulizia o messa in sicurezza è stato posto in essere dal proprietario.

Il sindaco Umberto Falcioni ha avvertito l’amministratore della società che in caso di mancata bonifica è previsto l’intervento sostitutivo del Comune con il recupero delle somme anticipate e che l’accertato mancato rispetto dell’Ordinanza comporterà anche l’applicazione delle sanzioni previste dal codice penale e dalle altre Leggi vigenti in materia. 

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