GUIDONIA - Il sindaco contro l’allevatore: ricorso in appello per riavere l’ex cava di Colle Largo

Il Tribunale di Tivoli ha riconosciuto a Luigi D’Antonio il diritto all’usucapione di 73 ettari

Il Comune di Guidonia Montecelio fa ricorso per rientrare in possesso della ex cava di Colle Largo.

 

Uno scorcio della ex cava di Colle Largo

Lo stabilisce la delibera numero 3 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA - votata martedì 13 gennaio dalla giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo, assente alla seduta insieme all’assessore Michele Venturiello.

 

Il Sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo

Luigi D’Antonio, allevatore 46enne, è il nuovo proprietario di Colle Largo

 

Con l’atto l’Esecutivo ha accolto la proposta formulata il 24 dicembre 2025 dal Sindaco stesso di promuovere appello davanti alla Corte di Appello di Roma per riformare la sentenza numero 1066/2025 emessa domenica 30 novembre 2025 dal giudice del Tribunale civile di Tivoli Eugenio Gagliano il quale ha dichiarato la proprietà esclusiva acquistata a titolo originario per maturata usucapione ordinaria dei 73 ettari di Colle Largo a favore di Luigi D’Antonio, 46enne di Montecelio, proprietario e allevatore di 60 vacche adulte e di una trentina di vitelli (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

L’Avvocato Arturo Cancrini di Roma difenderà il Comune di Guidonia Montecelio

Come indicato dal sindaco Mauro Lombardo, la giunta ha conferire l’incarico di rappresentare e difendere l’Ente nel giudizio di appello all’Avvocato Arturo Cancrini di Roma, professionista di chiara fama esperto in Diritto Amministrativo e docente universitario.

LA SENTENZA EMESSA DI DOMENICA: “L’EX CAVA PROPRIETA’ DELL’ALLEVATORE PER USUCAPIONE”

Il Tribunale civile di Tivoli ha riconosciuto l’usucapione dell’ex cava

Con la sentenza numero 1066/2025 depositata lunedì primo dicembre 2025, il giudice Eugenio Gagliano ha accolto la domanda presentata nel 2021 dal legale di fiducia di Luigi D’Antonio, l’avvocato Massimo Mauro di Roma.

Il magistrato ha riconosciuto che l’allevatore ha posseduto e utilizzato per l’attività zootecnica da oltre un ventennio, in modo pacifico, pubblico ed ininterrotto, l’intera cava di Colle Largo.

 

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L’avvocato Massimo Mauro del Foro di Roma

Decisive sono risultate le testimonianze di un collaboratore della famiglia D’Antonio e di un altro allevatore che nel corso dei decenni ha acquistato capi di bestiame cresciuti pascolando nella ex cava.

L’avvocato Massimo Mauro ha prodotto inoltre al giudice anche la documentazione della Asl Roma 5, attestante il regolare possesso degli animali dal 1996.

Il giudice Eugenio Gagliano ha ordinato la trascrizione della sentenza di acquisto a titolo originario per maturata usucapione ordinaria presso i Registri Immobiliari di Roma e la relativa annotazione e la voltura catastale presso l’Agenzia delle Entrate.

Il Comune è stato condannato infine a rimborsare all’allevatore 26 mila euro per le spese di lite.

UN CASO NATO PER COLPA DI “ROMULUS”, LA SERIE TV DI SKY ATLANTIC GIRATA NELLA EX CAVA

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Alcune immagini del set di “Romulus” allestito a Colle Largo nel 2021

Il contenzioso era sorto a seguito di una diffida firmata dall’allora dirigente comunale al Patrimonio Paolo Cestra nei confronti di Luigi D’Antonio datata 21 aprile 2021.

Il Comune concesse 10 giorni di tempo all’allevatore per spostare il bestiame e fare spazio al set di “Romulus”, la fortunata serie tv sulle origini dell’antica Roma che nel 2020 sbancò gli ascolti su Sky Atlantic.

Il 23 marzo di 4 anni fa, infatti, la giunta approvò la concessione temporanea dell’ex cava per tre anni ad un canone complessivo di 90 mila euro alla casa di produzione “Groenlandia srl”.

A quel punto, Luigi D’Antonio si affidò all’avvocato Massimo Mauro che trascinò il Comune di Guidonia Montecelio prima davanti all’organismo di Mediazione Forense degli Avvocati di Tivoli nel tentativo di addivenire ad una pronta risoluzione, poi intentò l’azione giudiziaria davanti al Tribunale civile per il riconoscimento del diritto acquisitivo di proprietà.

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