Dieci anni fa la Cassazione ha stabilito che il Comune di Guidonia Montecelio avrebbe dovuto essere rimborsato di oltre 14 milioni di euro.
Ma da allora, gli industriali hanno intentato ricorsi su ricorsi pur di posticipare il saldo.
Ora la vicenda sembra giunta al capolinea.



L’ingresso della zona industriale di Guidonia
Il Consorzio Industriale Tiburtino (CIT) è pronto a corrispondere al Comune l’importo complessivo di 11 milioni 543.021 euro e 60 centesimi per gli espropri dei lotti ricompresi nel P.I.P. 2° Intervento, in località Tavernelle, tra l’Albuccione e il Centro Agroalimentare Romano, terreni a ridosso della via Tiburtina un tempo di proprietà della nobile famiglia Del Fante di Castel Arcione e della “Santarelli Costruzioni Srl”.
Lo stabilisce la delibera numero 8 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA - votata venerdì pomeriggio 16 gennaio dalla giunta comunale di Guidonia Montecelio guidata dal sindaco Mauro Lombardo.
Con l’atto viene approvato lo schema di accordo transattivo – CLICCA E LEGGI L’ACCORDO TRANSATTIVO - tra il Consorzio Industriale Tiburtino e il Comune relativamente alla Sentenza numero 1379/2016 della Corte di Cassazione che dopo un decennio di cause quantificò in 64,70 euro al metro quadrato la giusta indennità di esproprio riconoscendo l’obbligo del Consorzio a tenere indenne l’Ente e a restituire i 14 milioni 292.189 euro e 38 centesimi versati a Del Fante e Santarelli.
Alla sentenza di Cassazione ha fatto seguito una causa al Tribunale di Tivoli definita con la sentenza numero 1206/2022 pubblicata il 20/07/2022, sfavorevole per il Consorzio che ha proposto alla Corte d’Appello di Roma tutt’ora pendente.
Per allungare i tempi il 12 settembre 2022 il Consorzio ha intentato un ulteriore giudizio nei confronti del Comune con l’obiettivo di disconoscere l’obbligo di tenere indenne o manlevare il Comune di Guidonia Montecelio dalle somme maggiori riconosciute agli espropriati come stabilito dalla Convenzione del 9 aprile 2009.
A seguito di numerosi incontri tra gli uffici comunali coinvolti e il Consorzio Industriale Tiburtino si è giunti alla definizione della bozza di accordo transattivo approvato dalla giunta venerdì scorso.




























