Il Comune di Tivoli inizia i lavori per la realizzazione di una area camper sul Lunganiene Peppino Impastato.
Lo stabilisce la determina numero 417 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata oggi, lunedì 9 febbraio, dal dirigente all’Urbanistica Matteo Neri.
Con l’atto viene rilasciata al dirigente ai Lavori pubblici Tullio Lucci l’autorizzazione paesaggistica semplificata per la variante in corso d’opera relativa ai lavori per il potenziamento dei servizi ricettivi del Comune di Tivoli con la costruzione di un’Area Camper e l’ampliamento del parcheggio Giuseppe Impastato.
L’opera rientra nell’elenco degli interventi per il Giubileo 2025, proposto dal Commissario straordinario di Governo per il Giubileo e Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Il progetto era stato approvato il 2 luglio 2024 con la determina numero 1820 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata dal dirigente comunale ai Lavori pubblici Tullio Lucci ed è finanziato con un importo complessivo pari a 2 milioni e 100 mila euro, concesso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 giugno 2023, firmato dal Sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Il progetto prevede una vera e propria area camper, con tutte le attrezzature connesse, nel grande parcheggio Impastato, con riqualificazione completa dell’area, rifacimento della pavimentazione e sistemazione del verde.
Il Ministero della Cultura e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appenino Centrale hanno espresso parere favorevole con prescrizioni.
In particolare, la Soprintendenza ha prescritto che tutti i lavori di scavo e/o movimento terra siano eseguiti con controllo archeologico in corso d’opera e che l’attività di sorveglianza archeologica dovrà essere eseguita da personale specializzato nella figura di un professionista archeologo iscritto agli Elenchi Nazionali dei Professionisti dei Beni Culturali nel profilo Archeologo.
L’Autorità di Bacino Distrettuale ha prescritto che l’intervento non costituisca significativo ostacolo al libero deflusso e/o significativa riduzione dell’attuale capacità d’invaso, né impedisca la realizzazione di interventi di attenuazione e/o eliminazione delle condizioni di rischio.
Inoltre il Sistema di Allarme Esondazione dovrà essere coerente e coordinato con la pianificazione di protezione civile di livello comunale e regionale e dovrà prevedere l’evacuazione delle persone ed anche le condizioni di parcheggio sgombero, al fine di evitare possibili fenomeni di trascinamento a valle dei veicoli.
L’opera dovrà infine essere munita di un sistema di interdizione all’accesso alle aree potenzialmente allagabili, in caso di allarme di piena.





























