La Corte d’Assise di Rimini ha condannato all’ergastolo Simone Benedetto Vultaggio, il 48enne operaio riminese che un anno fa massacrò la compagna Cristina Peroni, 33 anni di Mentana (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
I giudici hanno accolto la richiesta del pubblico ministero Luca Bertuzzi e riconosciuto tutte e quattro le aggravanti ipotizzate dall’accusa, quelle dei futili motivi, della crudeltà, dell’omicidio commesso in occasione dei maltrattamenti e dell’omicidio ai danni della convivente.
Il delitto fu consumato il 25 giugno 2022 in via Rastelli, a Rimini, dove abitavano i due conviventi e il loro bambino di appena 5 mesi.
Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra Mobile di Rimini, Simone Benedetto Vultaggio – conosciuto dalla vittima online durante il Lockdown – si accanì con particolare violenza e crudeltà sulla 33enne colpendola con 51 coltellate e 14 colpi di mattarello alla presenza del figlioletto della coppia.
Oltre alla condanna al carcere a vita, è stata riconosciuta una provvisionale immediatamente esecutiva di 150 mila euro a favore del bambino della coppia e di 25 mila euro alla sorella della vittima costituitasi parte civile e rappresentata dall’avvocato Elisabetta Gentile di Tivoli.