ROMA EST - Sit-in di sindacati e cittadini davanti alla Asl Roma 2

“Poco personale e strutture dimezzate”

Si è tenuto mercoledì 3 dicembre il presidio organizzato dalla Cgil, Fp e Spi di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene davanti alla direzione della Asl Roma 2 in via Mario Brighenti, a Portonaccio.

Obiettivo: denunciare la grave situazione che investe la Asl Roma 2 ma più in generale il sistema sanitario pubblico della Regione Lazio.

In un comunicato le organizzazioni sindacali spiegano che alla manifestazione hanno partecipato lavoratori e lavoratrici di varie strutture della Asl Rm2, come gli ospedali “Sandro Pertini” e il “Cto”, oltre ad assistenti e operatori socio sanitari, pensionati e comuni cittadini.

Presenti consiglieri e assessori del IV Municipio e della Regione Lazio, rappresentanti del Comune di Roma, rappresentanti del Partito democratico.

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Molti gli interventi delle persone presenti, ognuno ha raccontato di come e di quanto le condizioni dei presidi sanitari stiano progressivamente peggiorando.

“Siamo stanchi di politiche indegne, portate avanti sia a livello nazionale che territoriale e che si riversano sulla salute dei cittadini e sulla pelle dei lavoratori del nostro servizio sanitario – si legge in un comunicato stampa delle sigle sindacali – Mentre ci riunivamo in presidio, in Via del Frantoio avveniva l’inaugurazione di una casa di comunità, l’ennesima delle scatole vuote che non riceverà risorse per essere messa in condizione di funzionare.

Stiamo assistendo al dimezzamento delle case della salute e di comunità, che vengono svuotate di servizi, di fondi per il personale, mentre le liste di attesa si alzano facendo ricadere tempi e distanze sui cittadini che si trovano sempre più costretti a rivolgersi alla sanità privata.

Contro il sistema Rocca dove chi non ce la fa, non si cura, contro un modello di sviluppo che incentiva la sanità privata mentre smantella quella pubblica: una delle ragioni dello sciopero del 12 dicembre”.

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