L’ipotesi più tragica si starebbe concretizzando.
Nella serata di oggi, mercoledì 11 febbraio, il Nucleo Speleo Alpino Fluviale e Soccorritori Acquatici (SAF) dei vigili del Fuoco ha individuato sul fondo dell’Aniene la carcassa di un’auto.


Al momento tutto lascia pensare che sia la Volkswagen Lupo grigia” targata CS783ZX condotta da Alessandro Giannetti, il giovane di Tivoli scomparso da domenica mattina 8 febbraio (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Per accertarlo le ricerche nel fiume riprenderanno domattina alle ore 8, mentre per le ore 10 sono previste le operazioni di recupero del veicolo.


Per questo domani mattina la viabilità ordinaria, dalle ore 8:30, subirà alcune modifiche in Via Nazionale Tiburtina, altezza svincolo di Ponte lucano.
Secondo una nota del Comune di Tivoli, per i veicoli direzione Roma:
Al momento è soltanto un’ipotesi.
Vale la pena ricordare che verso le ore 14 di oggi pomeriggio, mercoledì 11 febbraio, un passante ha notato un paraurti di un’auto con la targa attaccata sul terreno adiacente al marciapiede all’angolo tra la via Tiburtina e la via Maremmana inferiore, a pochi metri dal Mausoleo dei Plautii (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).



L’uomo ha immediatamente allertato il Commissariato di Tivoli al quale sono affidate le ricerche del ragazzo scomparso, per questo gli investigatori si sono precipitati a Ponte Lucano accertando che si trattava della targa e del paraurti della Volkswagen Lupo.
A quel punto, si è attivata la macchina dei soccorsi.


Sul posto sono intervenute pattuglie della Polizia di Stato insieme a pattuglie della Polizia Locale di Tivoli, di Guidonia Montecelio e della Città Metropolitana per blindare la zona, non far avvicinare i curiosi e far defluire il traffico.



L’ipotesi più tragica è che la vettura, proveniente da Tivoli in direzione Roma, sia finita nell’Aniene dopo aver invaso l’opposta corsia di marcia, urtato un albero di pino e abbattuto una recinzione.
Le ricerche di Alessandro Giannetti continuano.



























