Nel Comune di Fonte Nuova è ufficialmente partito “SO-Soccorrerti”, un progetto di formazione dedicato al primo soccorso e alle manovre salvavita, promosso dal Comune in collaborazione con la Pro Loco di Fonte Nuova, l’associazione Amici di Francesco e Tiziano Servizi e Formazione.
L’iniziativa, rivolta agli alunni della scuola primaria, della secondaria di primo grado e della secondaria di secondo grado, si svolge durante l’orario scolastico e mira a fornire ai ragazzi competenze pratiche e consapevolezza su come intervenire correttamente in situazioni di emergenza.
A seguire il progetto per conto dell’Amministrazione comunale sono state la consigliera Laura Suffer, Daphne Barillaro e la delegata Francesca Manenti, che hanno accompagnato le attività formative e incontrato studenti e formatori.
Un ruolo centrale è ricoperto dall’associazione Amici di Francesco, nata per volontà di Alessia Vitti, mamma del piccolo Francesco che abitava a Fonte Nuova, scomparso nel 2014 a causa di un soffocamento mentre mangiava un hot dog in un centro commerciale.
Da quel tragico evento, mamma Alessia ha trasformato il dolore in un impegno costante per sensibilizzare famiglie, scuole e comunità sull’importanza del primo soccorso e delle manovre salvavita, affinché nessun altro bambino debba perdere la vita per mancanza di conoscenze basilari.
“SO-Soccorrerti” rappresenta quindi non solo un percorso formativo, ma anche un messaggio di responsabilità collettiva, un invito a costruire una comunità più consapevole e capace di intervenire nei momenti decisivi.
L’Amministrazione comunale ringrazia la scuola, gli insegnanti, le associazioni coinvolte e tutti coloro che stanno contribuendo alla riuscita di questo progetto dal forte valore umano ed educativo.
““Questo – ha detto l’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Fonte Nuova Silvia Fuggi – non è soltanto un progetto formativo, è una scelta politica e culturale precisa.
Portare il primo soccorso nelle scuole significa assumersi una responsabilità verso il futuro della nostra comunità. Significa insegnare ai ragazzi che di fronte a un’emergenza non si resta immobili, si agisce.
Formare studenti capaci di riconoscere un pericolo, chiamare correttamente i soccorsi, praticare un massaggio cardiaco o utilizzare un DAE vuol dire costruire una rete di cittadini consapevoli, pronti a diventare il primo anello della catena della sopravvivenza.
Grazie alla Pro Loco Fonte Nuova, al Sindaco Umberto Falcioni, ai Consiglieri coinvolti e a tutti coloro che hanno creduto in questo percorso.
Fonte Nuova sceglie di essere una comunità più preparata, più solidale, più forte.
Insieme”.


























