Tivoli – Don Franco lascia Borgonovo: il saluto del quartiere
In tredici anni è riuscito a fare di Borgonovo una vera comunità.
In tredici anni è riuscito a fare di Borgonovo una vera comunità.
Una busta bianca, piena di soldi. Cinquemila euro in banconote di grosso taglio. Qualcuno l’ha persa, l’ha smarrita in mezzo alla Galleria Borghese ed è stata ritrovata mentre si preparava l’allestimento di un Consiglio comunale straordinario.
Blitz dei carabinieri del Nas nella mattinata di oggi – lunedì 5 ottobre – nel cortile dell’istituto comprensivo di via Spinetoli a Corcolle.
Un grosso foro nel muro del bagno per riuscire ad entrare nel bar da svaligiare. Il colpo però non è andato a buon fine per la banda del buco che la scorsa notte a Guidonia, ha tentato il furto al Bar Dante in piazza Baracca, quello accanto la stazione ferroviaria.
Di sicuro non c’erano i -30 gradi che si registrano come minimo in Antartide, ma Montelibretti ha ospitato le simulazioni organizzate per la prossima spedizione del Programma Nazionale di Ricerche in programma nel continente ghiacciato al Polo Sud.
Quali conseguenze per una città che si ritrova da luglio con il sindaco bloccato agli arresti domiciliari? Senza la guida del primo cittadino, Guidonia Montecelio è costretta a subire un rallentamento, per non dire proprio una brusca quanto inaspettata frenata, in diversi aspetti della propria vita sociale, economica e culturale.
Il 16 ottobre la scadenza per la presentazione delle liste dei candidati, poi il 13 dicembre le elezioni vere e proprie. Lo scrutinio seguente decreterà la formazione del primo Consiglio comunale dei Giovani di Fonte Nuova. Un appuntamento storico con un progetto che sta entrando sempre più nel vivo.
La speranza è tanta, così come la voglia di far sentire la propria vicinanza alla famiglia Ciampoli e soprattutto a Filippo, il 18enne ricoverato in rianimazione all’Umberto I a Roma dopo un terribile incidente domestico.
Sono stati sorpresi al volante con un tasso alcolemico superiore i limiti consentiti. Nei guai un romeno di 33 anni ed un italiano di 27 fermati dai carabinieri della Compagnia di Subiaco durante i controlli effettuati nel fine settimana sulle strade del territorio. Per entrambi è scattata la denuncia.
Hanno acquistato su internet un computer da 1200 euro pagando con una carta di credito clonata. Al momento del ritiro del pc nel negozio in zona Conca d’Oro, al posto del commesso hanno trovato i carabinieri.