A dotare l’edificio diretto da Marisa Nirani della tecnologia necessaria ĆØ stata la Fusion Technology di Anagni, grazie ad un finanziamento di 35 mila euro arrivato dalla Fondazione Roma, l’ente senza scopo di lucro presieduto dall’avvocato Emmanuele Francesco Maria Emanuele. Il circolo didattico con sede principale in via dell’Albuccione 1 e succursale a Colle Fiorito, ha ottenuto i soldi grazie ad un progetto proposto dalla stessa Fondazione il 21 ottobre 2010. āIl 24 marzo 2011 la scuola ha inviato la sua proposta ā spiega il direttore amministrativo di Guidonia V Giancarlo Moscardelli – e la risposta positiva ĆØ giunta tre mesi dopo, il 17 maggio 2011. Tempo sessanta giorni e abbiamo proceduto all’acquisto di tutto il materiale e la ditta, vincitrice dell’appalto, ha effettuato l’installazioneā.
Le lavagne interattive multimediali hanno cambiato completamente il modo di fare didattica. āSiamo l’unica scuola del ciclo primario, finora, ad avere le LIM ā conferma la preside Marisa Mirani, nata a Modena e da dieci anni all’Albuccione ā e la risposta dei bambini e delle famiglie ĆØ stata sorprendente. L’apprendimento ĆØ migliore, gli alunni imparano divertendosi e memorizzano con più facilitĆ le lezioni giornaliere potendole associare alle immagini che compaiono sullo schermo. Ormai, nel 2012, anche i ragazzini di 8 o 9 anni conoscono internet e sanno usare un pcā. Per le maestre ĆØ stato un po’ diverso. āE’ normale che soprattutto tra le più anziane ā continua la Nirani ā ci fosse qualche difficoltĆ . Ma con una full immersion di formazione sono state tutte in grado di capirne funzionalitĆ e potenzialitĆ , e adesso non c’ĆØ più nessun impedimento. Abbiamo abbattuto il ‘digital divide’, tutto ciò grazie alla generositĆ della Fondazione Romaā.
Laura Cantore, maestra di Italiano, Storia ed Educazione civica, maneggia il notebook collegato allo schermo con grande abilitĆ .
āPrima non era cosƬ ā ammette – , per molte di noi non era usuale avere a che fare con questo tipo di tecnologia. Adesso ĆØ tutta un’altra storia, siamo un esempio d’eccellenza e avanguardia, i bambini sono contentissimiā. Ma i pc non hanno sostituito i giochi all’aria aperta. La stessa preside accompagna le classi nel grande giardino della scuola, per imparare a piantare e potare. Tecnologici sƬ, ma senza dimenticare da dove veniamo.
Valerio Valeri





























