


L’immagine della discarica abusiva davanti all’hotel di via Milano a Fiano Romano è stata la scena che si sono trovati di fronte dipendenti e ospiti della struttura alberghiera ininterrottamente per una settimana, da venerdì 27 giugno a mercoledì 2 luglio. I cassonetti dei rifiuti, già considerati insufficienti di numero, sono stati letteralmente sommersi da una montagna di rifiuti tra carta, plastica, vetro e anche organici.
E la direzione dell’hotel, che ha chiesto l’intervento del Comune per bonificare l’area, non ha perso tempo per puntare il dito contro i “vicini di casa”, colpevoli, ovvero i residenti dei condomini di via Milano che, secondo i responsabili del Best Western, userebbero lo spazio raccolta dell’hotel per gettare i propri rifiuti domestici.
“Nel mucchio di rifiuti risultavano numerosi sacchi e materiali non nostri – la lamentela da parte della direzione dell’hotel rivolta al Comune -. Il mancato smaltimento porta i passanti a sbarazzarsi di tutto ciò che non è previsto dalla raccolta differenziata. I particolare i condomini di via Milano 33, non avendo i cassonetti nel loro condominio, gettano i rifiuti nel nostro spazio raccolta. E’ stato da noi più volte richiesto di avere la disponibilità di un idoneo numero di cassonetti che ci permetta di non accumulare sacchi al di fuori dei contenitori, ovviamente senza nessun riscontro. A questo punto ci domandiamo: ma i tributi versati non dovrebbero essere finalizzati alla raccolta e smaltimento dei rifiuti, o parte di essi coprono altri costi?”-
Il problema è finito più volte sulle scrivanie dell’ufficio tecnico del Comune, dove oltre a denunciare le montagne di rifiuti che danno il benvenuto agli ospiti italiani e stranieri dell’hotel, ed è ben immaginabile il disagio nelle giornate afose d’estate, la direzione del Best Western si è rivolta anche per chiedere interventi d’urgenza sulla centrale via Milano: “Forse sarebbe preferibile occuparsi si più della cura dell’aspetto urbano di quasi tutte le strade del Comune. Via Milano infatti – spiegano -, nonostante sia centro abitato, rappresenta una triste realtà da terzo mondo: fosso maleodorante con acqua stagnante in quanto mai pulito quindi habitat ideale per le zanzare, erbacce e canne, mancanza di marciapiedi, depositi ed attività abusive”.
La replica dal Comune
Versione dei fatti differente quella che arriva dal Comune di Fiano Romano che respinge le accuse legate al presunto disservizio e chiede all’hotel di rispettare le indicazioni fornite dal regolamento sulla raccolta dei rifiuti.
La raccolta dei rifiuti prodotti nella struttura alberghiera “è estremamente problematica – spiega il responsabile, l’architetto Domenico Messina rivolgendosi direttamente al Best Western – in quanto pervengono a questo ufficio numerose segnalazioni da parte del gestore del servizio che descrivono un non corretto conferimento dei rifiuti ed una scarsa differenziazione degli stessi. Nei giorni che evidenziate sono pervenute ben quattro segnalazioni da parte del gestore relative alla presenza di rifiuti non conformi. L’interruzione di pubblico servizio non si è verificata, tanto è vero che il gestore ha segnalato le sopra citate anomalie nel vostro modo di differenziare i rifiuti; in tal caso il Corpo di Polizia Locale interviene per le verifiche del caso e solamente dopo il gestore può ritirare i rifiuti. I contenitori vanno tenuti da regolamento nelle proprietà private ed esposti sulla pubblica via i giorni previsti dal calendario a cura dell’utente; tenere stabilmente i contenitori fuori dalla proprietà privata è contrario al Regolamento ed è dallo stesso sanzionato. Se vi sono comportamenti anomali da parte di altri cittadini o condomini – aggiunge l’architetto – vi invito ad esporre le problematiche al Corpo di Polizia Locale cui il regolamento delega il controllo e l’applicazione dello stesso regolamento”.





























