Si è presentato all’ingresso insieme al suo avvocato per presenziare alla causa di separazione dalla moglie, ma si era fatto “accompagnare” anche da un coltello. Per questo ieri, venerdì 8 ottobre, un uomo italiano è stato denunciato dalla Polizia per porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere all’interno del Tribunale di Tivoli.
Il fatto è avvenuto verso le 11 all’ingresso del Palazzo di Giustizia di viale Arnaldi dove l’uomo, un 63enne di Tivoli, era stato convocato per un’udienza civile. Passando come da prassi gli effetti personali sotto al radiogeno, le guardie giurate della “Puma Security” hanno notato che all’interno della custodia del cellulare era nascosto un coltello nero modello carta di credito con una lama d’acciaio di 7 centimetri, un oggetto in libera vendita considerato un’arma col quale il 63enne sarebbe entrato in aula.
Pare che l’uomo si sia giustificato dicendo di averlo dimenticato inavvertitamente all’interno della cover del telefono.
Subito dopo il rinvenimento gli addetti alla sicurezza hanno allertato la Polizia per l’identificazione e gli atti di rito. L’arma bianca è stata sequestrata.