GUIDONIA – “Pastasciutta Antifascista”, la Onlus dell’assessore molla

Centro Maria Gargani e Cafè Solidale lasciano il Parco Di Nella all’Anpi per l’evento di sabato

L’Anpi che si vergogna di indicare il parco col nome giusto.

L’assessore che prende le distanze dall’associazione organizzatrice di cui lei stessa fa parte senza specificare ai cittadini di esserne parte integrante.

Col passare delle ore, più che un caso politico ha tutta l’aria di una barzelletta la “Pastasciutta Antifascista”, l’iniziativa organizzata dalle Sezioni ANPI di Guidonia Montecelio e di Tivoli al Parco “Paolo Di Nella” a Villalba di Guidonia annunciata ieri – LEGGI QUI – dal quotidiano on line Tiburno.Tv.

Oggi pomeriggio, mercoledì 20 luglio, il Centro Maria Gargani – gestore del Parco Di Nella – ha annunciato di aver ritirato la propria partecipazione all’evento “alla luce della eccessiva politicizzazione.

Lo stesso esempio della Onlus di Isidoro Fabi verrà seguito dal “Cafè Solidale”, una costola del centro Maria Gargani di cui fa parte Cristina Rossi, attuale assessore ai Servizi Sociali, oltre che dalla Cooperativa Sociale Ceas con il loro Emporio Solidale Spèèso.

La rinuncia all’organizzazione e alla partecipazione alla “Pastasciutta Antifascista” sarebbe finalizzata a tutelare le loro attività principali.

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Quanti/e tra associati/e, operatori/trici e volontari/e vorranno partecipare alla richiamata manifestazione lo faranno a titolo meramente personale”, spiega in una nota il centro Maria Gargani.

Così sabato pomeriggi a partire dalle ore 18 le Sezioni ANPI di Guidonia Montecelio e di Tivoli organizzeranno da sole l’evento all’interno dell’area verde che gli organizzatori in un comunicato stampa e nel volantino pubblicitario – per un malinteso senso di vergogna o pudore – hanno definito semplicemente “il Parco comunale in Via Terni a Villalba”, anziché parco Paolo Di Nella, in memoria del giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso a Roma negli anni di Piombo.

In questa vicenda da barzelletta anche i rappresentanti delle istituzioni giocano un ruolo primario.

E’ il caso dell’assessore ai Servizi sociali Cristina Rossi che in un comunicato stampa – LEGGI QUI stigmatizza la scelta delle associazioni – in particolare del “Cafè Solidale” – di cui lei stessa fa parte senza specificare ai cittadini di essere parte attiva dell’organizzazione di volontariato organizzatrice della “Pastasciutta Antifascista” insieme all’Anpi.

Nel frattempo da destra arriva il duro attacco di Alessandra Messa, Capogruppo della Lega Salvini Premier in Consiglio comunale a Guidonia Montecelio.

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Ci chiediamo quale sia l’opportunità politica di organizzare un evento dal tema inequivocabile all’interno del parco dedicato a Paolo Di Nella, ragazzino ucciso dall’odio politico che alcuni vorrebbero perpetuare nel tempo – scrive in una nota Messa – Così come ci chiediamo per quale ragione l’associazione Centro Maria Gargani, che da anni gestiste malamente il Parco, invece di preoccuparsi di rendere fruibile l’area, ad oggi in condizioni pessime, partecipi ed aventi del genere e chiaramente a scopo di lucro”.

Apprendiamo ora – aggiunge Messa – che tale associazione, molto vicina all’assessore ai servizi sociali di questa amministrazione, avrebbe deciso di ritirare la propria partecipazione successivamente alle nostre ferme perplessità.

Ora, però, verificheremo quali è quanti inadempimenti abbia inanellato nel corso degli anni nella gestione del parco pubblico, ed i motivi per i quali tale gestione sia stata data in proroga anziché, come per altre aree verdi, messa a bando“.

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