Assegno di Inclusione, respinto quasi un quarto delle domande

Stretta sui controlli da parte di Inps e Ministero

Le domande per l’Assegno di Inclusione respinte sono in totale 182.350 su 779.302 pervenute a gennaio con Patto di Attivazione Digitale sottoscritto.

Lo annuncia in un comunicato stampa diffuso venerdì 16 febbraio il Ministero del Lavoro, secondo cui le richieste rigettate ammontano al 23,4% del totale.

A un mese dall’entrata in vigore, l’Assegno di inclusione ha raggiunto 480mila nuclei familiari, a fronte di una platea potenziale di 737mila.

“I controlli preventivi (grazie all’integrazione di nuovi sistemi informativi) – spiega il Dicastero nella nota – effettuati anche con la piattaforma del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, gestita in collaborazione con l’Inps, sulla totalità delle domande hanno evidenziato che:

24.115 domande necessitano di un supplemento di istruttoria per l’accertamento di disabilità o nucleo familiare non conforme;

77.331 domande necessitano di approfondimenti per dichiarazione sostitutiva unica (DSU) difforme;

801 domande sono sospese per ulteriori controlli sulla residenza anagrafica.

Per queste domande sospese, l’Inps informerà gli interessati della sospensione nonché dell’esito delle ulteriori verifiche effettuate entro la prossima settimana;

Per ulteriori 22.762 domande l’Inps è in attesa della verifica della certificazione da parte degli enti preposti”.

Stando sempre al comunicato stampa, le domande respinte sono in totale 182.350 e tra le principali cause di reiezione risultano: DSU sopra soglia, superamento delle soglie di reddito, omessa dichiarazione lavorativa.

LEGGI ANCHE  Frigoriferi in corto circuito, fiamme nella mensa dell'ospedale

L’importo medio degli assegni Adi pagati nel mese di gennaio è risultato pari a 620 euro.

Il Ministero assicura infine, che già il prossimo 27 febbraio l’Inps procederà al pagamento della mensilità di febbraio per tutti i 480mila nuclei, in costanza dei requisiti, che hanno ricevuto la mensilità di gennaio.

Dal 15 marzo 2024 saranno messe in pagamento le domande presentate a febbraio (con Pad sottoscritto) e che supereranno i controlli preventivi.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.