L’accampamento, melodie antiche, conferenze e street food. Montecelio ha aperto le porte al medioevo. E con un successo. Chiude con un bilancio più che positivo la prima edizione del Montecelio Medieval Fest che per tre giorni, da giovedì a sabato, ha fatto tornare il borgo di Guidonia sei secoli indietro.
L’appuntamento al Parco dei Frati con l’annesso museo Lanciani aperto fino a notte e accesso libero ha richiamato migliaia di visitatori in tre giorni.
Il Festival medievale è chiuso, ma oggi domenica 25 agosto a Montecelio si respirerà ancora aria di festa.
In serata in Piazza San Giovanni Evangelista i Black men e Silvano Fedeli in musica. Dalle ore 20.30 in poi. Alle 22, invece, la solenne processione in onore di Maria Santissima Immacolata.
Il museo Lanciani, invece, resterà aperto fino a mezzanotte per una delle visite straordinarie programmate. L’ingresso gratuito.
Ieri il programma dell’ultima giornata del Montecelio Medieval Fest si è aperto proprio al museo con una conferenza sulla “Biodiversità dell’Inviolata” tenuta da Francesco Cervoni e Marco Giardini dell’Anva, l’Associazione naturalistica Valle dell’Aniene.
Dal tardo pomeriggio a mezzanotte l’accampamento, la didattica sui rapaci dell’Owl’s Park e musica dal vivo con l’Ordo Melodico. A concludere l’appuntamento lettereario con L’amore cortese “Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse” a cura di Maria Teresa Volponi, Alfredo Tuzi, Natasha Ratemi e Mauro Rossi. Posti a sedere completi.
Da giovedì 29 agosto a domenica primo settembre Montecelio di nuovo in festa con la Sagra delle Pinciarelle.