MONTEROTONDO – Rissa tra bande: divieto di uscire la notte per un 23enne

A dicembre botte e coltellate nel parcheggio del Mc Donald's: 9 i protagonisti, tra cui 4 minorenni tra i 15 ed i 16 anni

I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Tivoli, dell’obbligo di dimora nel comune di Fonte Nuova con obbligo di permanenza in casa dalle ore 20.00 alle ore 07.00, nei confronti di un 23enne, gravemente indiziato di rissa e lesioni personali.

Lo annuncia il Procuratore Capo di Tivoli Francesco Menditto in un comunicato stampa diffuso oggi, lunedì 31 marzo.

I fatti risalgono alla tarda serata del 6 dicembre 2024, quando un gruppo di giovani, dopo essersi fortuitamente incontrati nel parcheggio antistante il McDonald’s di via Lampedusa, hanno preso parte al tafferuglio, iniziato per futili motivi, e terminato con l’accoltellamento di un 18enne, finito poi in ospedale (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 
 

L’immediato intervento dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo ha consentito di evitare il peggio; le rapide attività investigative, condotte nella nottata a poche ore dall’evento, hanno consentito di individuare nell’immediatezza i 9 presunti partecipi, tra cui 5 ragazzi, appena maggiorenni, e 4 minorenni, tra i 15 ed i 16 anni; tutti i presunti responsabili sono stati denunciati alle competenti Procure di Tivoli e dei Minori di Roma.

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Per 8 dei coinvolti era già stato notificato il provvedimento del D.A.C.Ur., a costoro è fatto divieto, per periodi compresi da 1 a 2 anni, di fare accesso ai locali pubblici o esercizi analoghi presenti nell’aree in cui è avvenuta la rissa, nelle fasce orarie dalle 18 alle 24, per taluni, e dalle 18 alle 4 per gli altri (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Per il nono giovane, un italiano di anni 23, gravemente indiziato di essere stato l’autore dell’accoltellamento, al termine delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Monterotondo sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, è ora giunta l’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Fonte Nuova, emessa dal Tribunale di Tivoli – Ufficio GIP. Il giovane non potrà lasciare il comune di Fonte Nuova, avendo inoltre l’obbligo di permanere in casa nell’arco serale notturno.

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Contestualmente, al giovane 23enne è stato anche notificato il Provvedimento del Foglio di via obbligatorio dal comune di Monterotondo per anni 3, emesso dall’autorità di pubblica sicurezza a seguito di specifica richiesta dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo.

I risultati, frutto dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, sono ulteriore testimonianza della particolare attenzione posta dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo al fenomeno della devianza giovanile, unite a spiccata sensibilità nell’utilizzo di strumenti giuridici rientranti nell’ambito delle misure di prevenzione.

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