“Il progetto sembra molto interessante.
Ma l’amministrazione comunale deciderà soltanto dopo il confronto con cittadini e categorie”.



Da sinistra, il sindaco Lombardo, il Ministro Foti, l’assessore regionale Righini e l’assessore comunale Ruggeri
Commenta così il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo il progetto del “Parco Logistico delle Acque Albule”, promosso da “Confluence” e “Valtidone Logistic Development” (VLD), progettato da “SFRE” e “The Blossom Avenue” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).


Il progetto del “Parco Logistico delle Acque Albule” visto dall’alto


Uno scorcio del convegno aperto al pubblico tenutosi presso il Grand Hotel Duca d’Este
Giovedì scorso 16 ottobre il primo cittadino ha partecipato al convegno aperto al pubblico organizzato dalle società promotrici presso il Grand Hotel Duca d’Este, al quale hanno preso parte anche il Ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini e l’assessore comunale all’Urbanistica Paolo Ruggeri.
Il Ministro Tommaso Foti ha evidenziato come il Governo Meloni abbia investito 22 miliardi del Pnrr nel trasporto merci per rendere il Paese un hub logistico più attrattivo a livello internazionale.
Quindi ha sottolineato come la Logistica sia un fattore decisivo per la crescita di un territorio, purché sia di qualità.
“Non semplici capannoni, ma luoghi di lavoro – ha detto il Ministro – per una Logistica di qualità servono operatori che sappiano fare il loro mestiere come i promotori del Parco Logistico delle Acque Albule”.
“Un’operazione di sviluppo logistico di tale portata – ha detto il sindaco Mauro Lombardo – può portare benefici tangibili e immediati alla città sotto il profilo dell’occupazione, della riqualificazione di aree, di nuove infrastrutture e di risorse per i servizi alla comunità.
Questa amministrazione applica una nuova modalità di lavoro per Guidonia, utile e trasparente.
I privati presentano un progetto, è un loro diritto.
L’amministrazione si confronta con cittadini e categorie, poi eventualmente approva dopo le doverose integrazioni di interesse pubblico richieste dall’Amministrazione stessa”.
“Il progetto del Parco Logistico delle Acque Albule – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica di Guidonia Montecelio Paolo Ruggeri – rappresenta un modello di Logistica di eccellenza, che serve il territorio, si integra con esso, porta valore aggiunto, quindi offre servizi di qualità al cittadino.
Il nostro obiettivo è dare per la prima volta una vocazione a Guidonia Montecelio, che non può essere certo quella turistico-ricettiva di Tivoli, bensì lavorativa, produttiva e industriale.
La città è storicamente sede di un Centro aeronautico e di un Distretto per la lavorazione del travertino esteso per 250 ettari.
Una Logistica partecipata che dialoghi col territorio potrebbe portare un duplice beneficio: la riduzione della disoccupazione giovanile attualmente pari al 30-32% e la riduzione del pendolarismo in uscita oggi pari al 70%”.
“L’amministrazione comunale – ha aggiunto l’assessore Ruggeri – ha le giuste capacità per guidare questo ambizioso progetto del Parco Logistico delle Acque Albule seguendo tre principi: trasparenza, ascolto e partecipazione della cittadinanza, responsabilità istituzionale”.



Gli imprenditori Fabrizio Bertola di “VLD” e Jean Fluery Garel di “Confluence”
Al convegno di giovedì scorso al Grand Hotel Duca d’Este, oltre agli imprenditori Fabrizio Bertola di “VLD” e Jean Fluery Garel di “Confluence”, sono intervenuti i progettisti, l’architetto Marco Facchinetti, fondatore e partner di “The Blossom Avenue Partners”, docente di Urban Planning presso il Politecnico di Milano Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, e l’ingegner Filippo Salis, Ceo di “Sfre Group”.



Da sinistra, l’architetto Marco Facchinetti, l’ingegner Filippo Salis, Gianluca Mattarocci e l’architetto Mario Cerasoli
Al dibattito hanno preso parte anche Gianluca Mattarocci, professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Roma Tor Vergata e Direttore del Master in Real Estate Finance organizzato dalla Luiss Business School, e l’architetto Mario Cerasoli, professore associato in Pianificazione Urbana presso il Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura dell’Università “La Sapienza” di Roma.
“Abbiamo scelto Guidonia Montecelio perché è un crocevia del Centro Italia”, hanno spiegato gli imprenditori Fabrizio Bertola di “VLD” e Jean Fluery Garel.
“Il nuovo polo logistico è stato concepito secondo rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, per integrarsi con il territorio e garantire efficienza energetica e idrica”, hanno evidenziato i progettisti, l’architetto Marco Facchinetti e l’ingegner Filippo Salis.
“Saranno introdotte – hanno aggiunto i due tecnici – piantumazioni autoctone, sistemi di raccolta e riuso dell’acqua piovana, soluzioni per la riduzione e il monitoraggio dei consumi e impianti di illuminazione e climatizzazione intelligenti.
L’impiego di materiali locali a basso impatto e un impianto fotovoltaico contribuiranno a ridurre le emissioni di CO₂, dando vita a un polo moderno, dinamico e rispettoso dell’ambiente”.
Durante il convegno hanno preso parola anche alcuni cittadini presenti, ponendo domande e dubbi ai promotori e sottolineando la necessità di vigilare sul progetto del Parco Logistico delle Acque Albule nel rispetto di tutte le parti in gioco.




























