CAPENA - Bimba inciampa e si ferisce nella buca: la mamma denuncia il Comune per lesioni

Loredana Schipor ai carabinieri: “Da tempo segnalo la pericolosità, nessuno interviene”

Da tempo la mamma segnalava la pericolosità della strada.

Avvallamenti, buche, asfalto dissestato.

La buca sulla rampa in cui la bambina è caduta

Quando la figlia di appena due anni e 4 mesi è rovinata in terra ferendosi il volto, la donna si è presentata dai carabinieri per presentare querela.

Loredana Schipor, 38enne libero professionista di Capena

Accade a Capena, dove il 14 novembre scorso Loredana Schipor, 38enne libero professionista, ha formalizzato denuncia per lesioni personali colpose in seguito al ferimento della figlioletta avvenuto verso le ore 14 dello stesso giorno in viale degli Ulivi sulla rampa di accesso tra i 2 condomini realizzati in convenzione area 167.

Secondo il racconto ai militari dell’Arma, Loredana Schipor aveva appena parcheggiato l’auto e insieme alla madre si dirigeva verso casa tenendo la bambina per mano.

Un primo piano della buca in viale degli Ulivi

Ma mentre percorreva la rampa, la piccola ha infilato accidentalmente il piedino di in una buca esistente da tempo e mai messa in sicurezza, perdendo l’equilibrio e cadendo a faccia avanti.

Nell’impatto la bambina ha colpito violentemente la bocca e la testa sull’asfalto, riportando una lacerazione del labbro con abbondante fuoriuscita di sangue, un morso alla lingua, anch’essa sanguinante, una vistosa escoriazione con ematoma sanguinante alla testa e al naso, oltre a un evidente spavento e dolore.

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“Ho immediatamente portato la bambina all’interno dell’abitazione, dove l’ho lavata e medicata, tentando di tranquillizzarla – racconta Loredana Schipor al quotidiano on line Tiburno.Tv – Ho ritenuto tuttavia necessario presentare querela poiché non è la prima volta che segnalo la pericolosità di quella strada e delle buche presenti senza che siano stati effettuati interventi risolutivi”.

Già il 19 maggio scorso, in occasione di una precedente caduta della bambina, Loredana Schipor aveva inviato al sindaco di Capena Roberto Barbetti la segnalazione con richiesta di intervento di manutenzione immediata sulla strada dissestata con buche profonde oltre 20 centimetri presenti sulla rampa di accesso, la stessa in cui successivamente è rimasta ferita la figlioletta.

“Tale strada è privata a uso pubblico, parte della convenzione area 167 ancora non attuata né tanto meno rispettata dal Comune di Capena – spiega la 38enne libero professionista – Da tale convenzione deriverebbe l’obbligo per il Comune di prendere l’area in concessione o, quantomeno, di provvedere alla messa in sicurezza.
Noi residenti non possiamno effettuare autonomamente lavori di ripristino poiché in caso di danni la responsabilità ricadrebbe su chi ha eseguito l’intervento”.

“L’anno scorso – prosegue Loredana Schipor – avevo già presentato una segnalazione scritta sia al Comune che al nostro amministratore condominiale.
In seguito, due membri dell’amministrazione comunale avevano comunicato ufficialmente all’amministratore di condominio che sarebbe stato effettuato un intervento limitato alle buche da me segnalate, riferendo tuttavia che si trattava di un “favore personale”.

Contattato telefonicamente per chiarimenti, uno dei due amministratori pubblici mi ha riferito che l’intervento sarebbe stato eseguito con soldi comunali.

Tuttavia a fronte della mia obiezione, secondo cui un intervento del genere deve essere garantito a tutta la cittadinanza e non a titolo di favore individuale, ricevevo successivamente una seconda comunicazione in cui veniva dichiarato che il Comune non avrebbe potuto intervenire poiché l’area è privata”.

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“Il 19 maggio 2025 – conclude la mamma – ho presentato una ulteriore richiesta formale di intervento al protocollo del Comune, purtroppo la situazione della strada e progressivamente peggiorata e a subirne le conseguenze è sempre la mia bambina”.

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