Da quando erano stati assunti al lavoro si erano visti poco o niente e non si distinguevano di certo per rendimento.
Per questo la Asl Roma 5 di Tivoli ha deciso di licenziare due dipendenti.
Il caso emerge dalle delibere numero 2404 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – e numero 2405 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – firmate ieri, martedì 23 dicembre, dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale Silvia Cavalli.
Con le due delibere la Asl prende atto delle decisioni dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari di adottare le sanzioni disciplinari del licenziamento con preavviso previsto dall’articolo 84, comma 9, punto I, lettera a del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per il Personale del Comparto Sanità 2019-2021.
Con la delibera numero 2404 viene fissata al primo gennaio 2026 la data di licenziamento per un dipendente assunto a tempo indeterminato il primo novembre 2023.
Con la delibera numero 2405 viene fissata al 16 marzo 2026 la data di licenziamento per un dipendente assunto a tempo indeterminato il primo giugno 2019.
Dalle delibere emerge che il licenziamento disciplinare dei due dipendenti è stato adottato per i seguenti motivi:
– assenza priva di valida giustificazione per un numero di giorni, anche non continuativi, superiore a tre nell’arco di un biennio o comunque per più di sette giorni nel corso degli ultimi dieci anni ovvero mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dall’amministrazione;
– ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall’amministrazione per motivate esigenze di servizio;
– gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento;
– commissione dolosa, o gravemente colposa, dell’infrazione di cui all’articolo 55-sexies, comma 3; (71)
– la reiterata violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa, che abbia determinato l’applicazione, in sede disciplinare, della sospensione dal servizio per un periodo complessivo superiore a un anno nell’arco di un biennio;
– insufficiente rendimento, dovuto alla reiterata violazione degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti da norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti dell’amministrazione di appartenenza, e rilevato dalla costante valutazione negativa della performance del dipendente per ciascun anno dell’ultimo triennio.



























