A leggere le carte della Asl, ogni anno verrebbe spesa una cifra esorbitante per la pulizia e la manutenzione.
A sentire i cittadini, invece, è un pezzo di terra abbandonato e chiuso al pubblico da oltre un anno.


Alcune delle foto del parco inviate alla redazione dai residenti al Bivio di Guidonia


Ora sembra avere un futuro il parco giochi sito in via dei Platani, al Bivio di Guidonia: si tratta di un’area verde di circa due ettari di proprietà dell’oramai disciolto Pio Istituto Santo Spirito, che a dicembre 2024 la Asl Roma 5 di Tivoli, proprietaria, ha deciso di recintare e chiudere come risposta ai residenti che ne denunciavano il totale abbandono e chiedevano la sua riqualificazione (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).


Con la delibera numero 349 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – firmata mercoledì 18 febbraio il Direttore Generale della Asl di Tivoli Silvia Cavalli ha approvato lo schema di comodato d’uso gratuito della durata di 4 anni a favore del Comune di Guidonia Montecelio.




Si tratta della conclusione di un iter iniziato il 13 giugno 2025, giorno in cui la Giunta comunale di Guidonia Montecelio ha deliberato un atto di indirizzo alla Dirigente dell’Ufficio Ambiente Bernardina Colasanti per la predisposizione di tutti gli atti consequenziali finalizzati all’ottenimento del comodato d’uso gratuito (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Il Contratto – CLICCA E LEGGI IL COMODATO D’USO GRATUITO – prevede che il Parco sia concesso in uso al Comune di Guidonia Montecelio – nella situazione di fatto e di diritto in cui versa – per essere destinato a pubblico utilizzo nell’interesse della collettività e ai fini della manutenzione e valorizzazione degli spazi.






Le manutenzioni e le spese per renderlo fruibile alla cittadinanza saranno a carico del Comune che ne sarà custode esonerando la Asl da ogni responsabilità per danni diretti ed indiretti.
L’area è attualmente in uno stato di criticità con erba alta oltre un metro e mezzo (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Gli stessi abitanti da anni chiedono ad Asl e al Comune di Guidonia Montecelio di ratificare il trasferimento di proprietà a titolo gratuito del parco, come deliberato oramai dieci anni fa.


L’ex campo di bocce ridotto a rudere è stato recintato nel 2024
Ad arredare il parco è stato infatti il Comune di Guidonia Montecelio che lo ha gestito e manutenuto fino al 2012, anno in cui il patrimonio dell’ex Istituto Santo Spirito è tornato nella piena disponibilità dell’Azienda Sanitaria Locale.
Ma da allora il parco è rimasto abbandonato perché il Comune non poteva occuparsene e la Asl lo ha fatto soltanto se sollecitata.
Ora il parco del Bivio passa all’amministrazione comunale.




























