4.UN TEMPIO SCAMBIATO PER PALESTRA: i ritrovamenti di una Sfinge, di un busto colossale della Dea Iside, e nel 2013 di una statua zoomorfa del Dio Horus hanno dimostrato che all’interno della Villa si trovava una struttura dedicata al culto di divinità Egizie. Si tratta dell’edificio che Pirro Ligorio (architetto di Villa d’Este) aveva definito “Palestra”, pensando fosse un luogo per gli esercizi ginnici: l’architetto aveva creduto che le statue ritrovate sul luogo raffigurassero degli atleti, ma in realtà si trattava di sacerdoti Isiaci.
VILLA DA RECORD: in occasione dell’apertura gratuita di domenica 3 aprile 2016 Villa Adriana è stata l’ottavo sito più visitato d’Italia accogliendo più di 7070 visitatori.