Venerdì 14 novembre a Rignano Flaminio, alle ore 18, presso lo storico Bar Boccanera, in Via Flaminia 76, verrà presentato il libro di Rita Golino, dal titolo “Bar Boccanera”, edito da EMIA Edizioni.
Il romanzo di Rita Golino racconta il viaggio di Silvio, un giovane in cerca di una vita più dignitosa e autentica.
Lasciato il suo paese natale, Rignano Flaminio, parte verso la Sicilia, dove lo attende un nuovo lavoro e, soprattutto, una nuova possibilità di rinascita.
Il viaggio diventa così una metafora di trasformazione interiore, un percorso di crescita scandito da incontri, ricordi e paesaggi carichi di significato.
Con una scrittura semplice e intensa, Rita Golino dipinge un racconto sull’amicizia, la speranza e la forza del cambiamento, dove ogni cosa si trasforma in un simbolo di ritorno alle proprie radici. Perché a volte, per ritrovarsi, bisogna avere il coraggio di ripartire.
Con l’autrice dialogherà la divulgatrice culturale Marianna Mariotti.
Porterà i saluti istituzionali il Sindaco Vincenzo Marcorelli.
Interverrà la Consigliera delegata alla Cultura Raffaella Rojatti.
“Nel romanzo “Bar Boccanera” – scrive il giornalista, scrittore ed editore Italo Arcuri − Rita Golino racconta la vita come si racconta un ritorno.
Tutto comincia a Rignano Flaminio, dove il tempo con-serva il peso delle cose vere, in un posto che accoglie e consola, dove il profumo del caffè e la dolcezza di un gelato diventano memoria, appartenenza, casa.
Tra Roma e la Sicilia, i personaggi cercano se stessi. Cercano un senso nel silenzio dei giorni, nelle fatiche, nelle rinunce. Rita Golino non giudica, osserva.
Mostra la povertà come un valore, la semplicità come una forma di purezza. C’è dignità nelle mani che lavorano, nelle tavole imbandite di poco ma con amore, nei legami che resistono al tempo.
Essere genitori, qui, è un mestiere dell’anima.
Si sbaglia, si teme, si protegge troppo.
Ma ogni errore nasce dall’amore, da quel bisogno antico di trattenere la vita prima che fugga.
E poi ci sono i sogni, quelli che chiedono coraggio, pazienza, fatica.
Sono il motore di ogni esistenza, anche quando sembrano impossibili”.





























