GUIDONIA - Musica, Chiara Orlando finalista al “Tour Music Fest” di San Marino

L’anno scorso ha emozionato tutta Italia in tv duettando insieme al padre nel talent “Io canto Family”.
Ora Chiara Orlando, 16enne cantautrice di Setteville di Guidonia, è protagonista del “Tour Music Fest – The European Music Contest”, manifestazione dedicata alla musica emergente con più di 650 artisti provenienti da 13 nazioni europee, con oltre 50 eventi gratuiti tra concerti, music contest, masterclass, live show e DJ set.
Dopo aver brillantemente superato le Live Audition della nuova edizione del Tour Music Fest – The European Music Contest, mercoledì 26 novembre Chiara parteciperà alle finali nazionali della categoria cantanti Junior nella Repubblica di San Marino con il suo inedito.
L’artista 16enne di Setteville di Guidonia frequenta il Liceo musicale Ettore Majorana, studia pianoforte e canto e in questi anni ha ricevuto diversi premi: il primo posto al Festival Ponte d’oro 2.0 ad Ariccia, il secondo posto al Contest Marco Mengoni, il Premio della Critica nel 2024 al premio Eleonora Lavore, finalista per 3 anni al “Fuoriclasse Talent.
“Un Contest a me caro – commenta la cantautrice – vista la grande formazione che mi ha dato in questi 3 anni dandomi modo di crescere e di farmi conoscere anche con il programma di Canale 5 io canto family andato in onda a maggio 2024” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
“Fin da piccola la musica è sempre stata la mia passione – confessa Chiara Orlando, figlia di Michele, noto campione di boxe italiano e internazionale – Durante il Covid, il mio unico sfogo e l’unico modo per poter dire qualcosa era scrivere. 
Iniziai ad andare a lezione di pianoforte, spinta dai miei genitori che hanno sempre creduto in questa mia passione. 
Un giorno il mio insegnante mi diede quattro accordi e mi disse “scrivici sopra tutto quello che senti”.
Da quel giorno ho cominciato a capire che era quella la mia strada ed era l’unico modo per poter far capire alle persone ciò che ero.
Tutto ciò che vedo, che sento e tutto ciò che mi circonda lo metto dentro quelle note e per me significa tutto.  
Ad oggi conservo le mie canzoni una ad una come se fossero una parte di me.
Spero che un giorno avrò la possibilità di poter cantare i miei testi davanti a più persone possibili, e nel mio piccolo di farli sentire meno soli, come la musica ha fatto sentire meno sola me”.
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