TIVOLI – “Proposte per una Scuola Pubblica e Democratica”, assemblea nell’ex chiesa di San Michele

Iniziativa promossa dai circoli di Sinistra italiana di Castel Madama, Subiaco, Tivoli

Si terrà lunedì primo dicembre alle ore 18 presso la ex chiesa di San Michele in piazza Palatina a Tivoli l’assemblea “Proposte per una Scuola Pubblica e Democratica”.

Si tratta di un’iniziativa promossa dai circoli di Sinistra italiana di Castel Madama, Subiaco, Tivoli con testimonianze di studenti, insegnanti e genitori e gli interventi di Christian Raimo, insegnante, giornalista, scrittore, e Marianna Sturba, insegnante, pedagogista e consigliera comunale di Subiaco.

Durante l’iniziativa verrà presentata la proposta di legge di iniziativa popolare “Non più di 20 alunni per classe”.

“Come sta la scuola pubblica italiana?

Male.

Dalla cosiddetta riforma Gelmini del 2008 che tagliò 8 miliardi di euro all’istruzione, ridusse il numero di ore di lezione e aumentò il numero di alunni per classe, la qualità della scuola è peggiorata – scrivono in un comunicato stampa i circoli di Sinistra italiana di Castel Madama, Subiaco, Tivoli – In questi ultimi tre anni il governo Meloni-Valditara l’ha sottoposta a continui attacchi.

Attacchi ideologici: il nozionismo prescrittivo, l’eurocentrismo e il nazionalismo delle nuove indicazioni nazionali, l’esaltazione della meritocrazia per pochi contro l’emancipazione di tutti, il voto in condotta punitivo per riportare ordine e disciplina, soltanto per citarne alcuni.

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Ma anche attacchi materiali: sempre più accorpamenti di plessi nelle città e chiusure di scuole nei piccoli paesi, mancata copertura dei posti di sostegno, alto numero di precari, ridicoli aumenti degli stipendi che non coprono nemmeno l’adeguamento al costo della vita, riduzione del numero dei lavoratori della scuola: solo nel 2025 meno 5.600 docenti e 2.100 collaboratori.

Si continua a tagliare invece di utilizzare i risparmi dovuto al calo delle iscrizioni per garantire una scuola pubblica di qualità a tutti e un decoroso stipendio ai lavoratori.

Nel 2025 ha aumentato il Fondo per le scuole private a 750 milioni e con la finanziaria 2026 vorrebbe introdurre un voucher da 1.500 euro per chi iscrive i figli a una scuola paritaria.

Questi attacchi stanno portando allo sfinimento i lavoratori e indeboliscono ancora di più la possibilità della scuola di assolvere ai suoi scopi costituzionali che sono quelli di contribuire a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’eguaglianza dei cittadini e il raggiungimento del pieno sviluppo della persona umana e della sua partecipazione attiva alla vita del paese.

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Per contrastare questa tendenza allo svilimento della scuola pubblica, per sostenere l’impegno dei lavoratori della scuola e per rilanciare la sua funzione democratica Alleanza Verdi Sinistra presenta una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre a 20 il numero degli studenti per classe, a 18 se è presente un’alunna/o con disabilità, a 15 se sono più di una/o; per bloccare accorpamenti e chiusure di interi plessi; per un dirigente ogni 400 alunni; per una maggiore attenzione alle aree interne e contrastare lo spopolamento; per più personale Ata in modo da garantire sorveglianza e assistenza continuativa; per ridurre le risorse alla scuola privata e finanziare questa proposta di legge.

Questo semplice cambiamento può avere enormi ricadute sulla qualità dell’istruzione e della formazione degli alunni, sia perché garantisce agli insegnanti il tempo per ascoltare i bisogni educativi di ciascuno e individualizzare gli interventi, sia perché offre agli alunni la possibilità di avere un rapporto e un sostegno adeguato”.

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