“Per una volta, i migranti sono entrati dalla porta principale del Car come ospiti, e non come clandestini”. È stato questo lo scopo dell’iniziativa “Festa e Arte”, organizzata dall’Acli (associazioni cristiane lavoratori italiani), che ha avuto luogo all’interno del Centro Agroalimentare di Guidonia Montecelio nella serata del 10 giugno scorso. Un luogo simbolico per dire ‘no’ allo sfruttamento dell’immigrazione, visti i precedenti di lavoro in nero del centro, e ‘sì’ all’integrazione, attraverso musica, poesia e letteratura.