Cronaca

Riduci le tue circonferenze con il sistema T-shock da “La Dolce Vita”

A La Dolce Vita il trattamento che garantisce la riduzione delle tue circonferenze corporee da 20 cm a 1 metro a seduta!
T-Shock 31 è il protocollo innovativo, naturale e non invasivo per il modellamento corporeo che puoi trovare presso i centri estetici La Dolce Vita, a Tivoli e San Cosimato (Vicovaro).

Guidonia – Inclusione dei migranti, musica e letteratura al Car

“Per una volta, i migranti sono entrati dalla porta principale del Car come ospiti, e non come clandestini”. È stato questo lo scopo dell’iniziativa “Festa e Arte”, organizzata dall’Acli (associazioni cristiane lavoratori italiani), che ha avuto luogo all’interno del Centro Agroalimentare di Guidonia Montecelio nella serata del 10 giugno scorso. Un luogo simbolico per dire ‘no’ allo sfruttamento dell’immigrazione, visti i precedenti di lavoro in nero del centro, e ‘sì’ all’integrazione, attraverso musica, poesia e letteratura.

Palombara – Riapre il servizio di segretariato sociale

In campagna elettorale l’aveva promesso: tra le prime cose che avrebbe fatto da sindaco ci sarebbe stata la riapertura dello sportello di segretariato sociale, un servizio che Alessandro Palombi è riuscito a tenere aperto a Palombara fin quando è stato assessore ai serivi sociali. Poi la chiusura. Fino ad oggi quando il sindaco appena eletto ha comunicato la riapertura dello sportello “Vicini al cittadino”.

Guidonia – Casette dell’acqua, l’ex boss Felice Maniero fa causa al Comune

Trentamila euro da riscuotere dal Comune e la società che ha installato le casette dell’acqua a Guidonia porta in tribunale l’amministrazione Rubeis. Sarebbe uno dei “soliti” decreti ingiuntivi che i privati muovono contro le amministrazioni pubbliche, se non fosse per il fatto che a mettere le carte in mano agli avvocati per ottenere il pagamento dovuto – e chiedere giustizia – sia l’ex boss della Mala del Brenta, Felice Maniero.

Capena – Raid punitivo con cric e cacciavite per un debito di droga, in manette tre stranieri

Li hanno aggredito armati di un cric per le auto e un cacciavite, botte fino a mandarli in ospedale perché non avevano saldato un debito di droga. In manette tre ventenni, due fratelli albanesi ed un romeno, individuati dai carabinieri della Stazione di Capena per l’aggressione avvenuta nella piazza del mercato del paese lo scorso 25 maggio. Vittime un tunisino e un cingalese che, secondo quanto ricostruito, non avevano onorato un modesto debito di droga.