Salone – Vigilessa colpita da sassata. Il Caop: “Chiudere il campo nomadi”
Un sampietrino che diventa un sasso, anche di piccole dimensioni. Un’aggressione che si trasforma in “bravata”. A distanza di poche ore dalla denuncia dell’Ospol (organizzazione sindacale delle polizie locali) circa la disavventura vissuta da una vigilessa all’interno del campo nomadi di Salone martedì 3 marzo, emerge sempre più una ricostruzione più tenue dell’accaduto. Da parte di collegi e funzionari del corpo. Anche se resta, ovviamente, la condanna forte al gesto e i cinque giorni di riposo dal lavoro per R.D., la quarantenne vigilessa del gruppo Spe rimasta coinvolta.


























