San Polo – Il cenone di Natale con la puzza di fogna per la famiglia Fallone
Liquami e odori insopportabili dentro casa per una famiglia che vive al Bivio di San Polo.
Liquami e odori insopportabili dentro casa per una famiglia che vive al Bivio di San Polo.
Antonio Cecchetti deve smontare la colorita installazione con cui ha ricoperto la facciata di casa.
Un regolamento comunale per provare ad arginare il fenomeno degli impianti a biomasse che stanno proliferando sul territorio. E’ l’idea unanime che è uscita fuori dalla commissione sanità che si è riunita lo scorso giovedì 20 dicembre presso la sala giunta di via Machiavelli. Una commissione aperta a chiunque voleva dare un contributo e in particolare al nuovo comitato sorto proprio in seguito alla scoperta del problema:
di Marcello Santarelli
Quando è arrivato in pronto soccorso un lembo di pelle sembrava tenerlo ancora attaccato alla mano. Per questo sulle prime i sanitari gli avevano dato poche speranze, trasferendolo in una struttura più attrezzata.
di Marcello Santarelli
I poliziotti erano andati a perquisirgli casa per una storia di assegni rubati. Gli assegni non c’erano, ma in compenso sono saltate fuori due confezioni con una quindicina di grammi di eroina e tutto l’occorrente per preparare le dosi, oltre a una montagna di banconote, la maggior parte delle quali di piccolo taglio.
A poche ore dall’inaugurazione, il traffico di ritorno sembrava già scomparso. Ha superato l’esame e gli ultimi scetticismi la Nomentana bis, aperta al traffico alle 5 del pomeriggio di venerdì 14 dicembre. Intorno alle 2, grande festa con il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e i sindaci della zona per il taglio del nastro.
di Fabio Orfei
Rinviato a giudizio il poliziotto che il 30 luglio 2011 ha sparato e ucciso Bernardino Budroni. Il 41enne di Fonte Nuova quella notte era andato sotto casa della ex a Cinecittà e poco dopo era iniziato un inseguimento concluso sul Raccordo all’altezza dell’uscita Centrale del Latte. Dunque lo scorso 19 dicembre il Gup di Roma Cinzia Parasporo ha rinviato a giudizio l’agente Michele Paone con l’accusa di omicidio colposo. Il processo inizierà a ottobre del 2013.Son durate 18 mesi di indagini portate avanti dal pubblico
Una vita dedicata alla grande passione degli spettacoli e dell’organizzazione di eventi.
Le vittime predestinate sono donne anziane, preferibilmente vedove e con prole. Le abbordano alla guida di un’auto in mezzo alla strada, le incantano con le parole, convincendole di essere amici del figlio al quale devono consegnare un pacco. Un pacco da 2 mila euro che va pagato.