GUIDONIA - Nozze M5S e Pd all’ombra della discarica, è fatta

Il sindaco Michel Barbet annuncia un provvedimento congiunto in consiglio comunale: una vera e propria dichiarazione d’amore dopo mesi di timidi rapporti sottobanco. Ecco la lunga lettera aperta in cui si dice pronto a mettere in discussione la sua ricandidatura e attacca “quelli di prima”

Era iniziata con una opposizione inesistente, è proseguita con i primi segnali ai quali sono seguiti mesi di corteggiamento e rapporti sottobanco. Oggi, giovedì 15 luglio, il sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet esce allo scoperto e in vista della prossima campagna elettorale per il 2022 apre al Partito Democratico.

E’ il contenuto di una lunga nota stampa che pubblichiamo di seguito.

“In un prossimo consiglio comunale approderà in aula un provvedimento importante, frutto del lavoro tra le forze politiche che hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente nella nostra città. Si tratta di una azione concreta verso la bonifica della discarica dell’Inviolata, che assieme al Partito Democratico consideriamo tema fondamentale e che abbiamo deciso di affrontare congiuntamente dopo le lettere aperte che ci siamo scambiati nelle ultime settimane, gli incontri e i nuovi assetti in Giunta Regionale. I prossimi mesi saranno cruciali per dare forza e impulso alla nostra azione amministrativa.

Crediamo che il nostro dovere adesso sia quello di realizzare tutti quei progetti e opere utili alla cittadinanza che possiamo permetterci solo ora, dopo il grande lavoro di risanamento dei conti pubblici che sin dal primo giorno stiamo operando. Penso, in primo luogo, a interventi massicci di manutenzione stradale, all’avvio celere delle opere pubbliche e viarie legate alla Ryder Cup, all’apertura del Palazzetto dello Sport e dell’asilo nido comunale di Colleverde. Intendiamo, inoltre, proseguire le nostre azioni di ferrea difesa dell’ambiente e del territorio e mi riferisco alla ferma contrarietà su qualsiasi ipotesi di apertura del TMB, per arrivare alla definitiva bonifica della discarica dell’Inviolata; entrambe le situazioni – ne sono sicuro – sarebbero andate molto diversamente senza la presenza della nostra amministrazione.

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Tutte queste iniziative, vitali per il benessere della Città, potranno essere portate avanti con maggiore efficacia grazie all’apporto istituzionale della Regione Lazio, con la quale vogliamo mantenere un costante canale di collaborazione. In questi giorni mi è capitato continuamente di pensare al futuro di Guidonia Montecelio. Assieme alla mia squadra e alla maggioranza politica voglio preservare quanto di buono e di importante è stato fatto in questi anni. Alle prossime elezioni comunali dobbiamo evitare con tutte le nostre forze il rischio che possano tornare al governo di Guidonia Montecelio quei personaggi e quelle forze politiche di centrodestra che per quasi un decennio hanno destabilizzato il bilancio del Comune e messo a repentaglio servizi, centrali per la vita quotidiana dei cittadini.

Non possiamo accettare in alcun modo il rischio che riemergano personaggi come quelli dell’ultimo governo di centro destra che sono stati oggetto di procedimenti penali ancora in atto e molto gravi, tanto da aver portato il nostro Comune – con evidente danno di immagine – alle cronache nazionali per fatti apparsi nelle testate giornalistiche con la definizione di “mafia bianca”, con arresti, tangenti e forzature nel modo di governare.

Per questo mi piacerebbe avviare un dialogo tra il MoVimento Cinque Stelle e le altre forze politiche, realtà civiche, comitati di cittadini che hanno a cuore il futuro della Città e che hanno una visione dell’amministrazione affine alla nostra. Una visione rivolta al futuro che metta al centro delle proprie scelte i beni comuni, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia dei cittadini più fragili. Penso a forze politiche come il Partito Democratico con il quale condividiamo da tempo il governo della Nazione e da alcuni mesi quello della Regione Lazio. Credo che a Guidonia Montecelio ci siano tante energie politiche espressione della parte migliore della società civile, di buona volontà e piene di idee positive a cui sarà necessario dare spazio. Il mio auspicio è che tutte queste persone inizino a dialogare e a progettare al più presto la Guidonia Montecelio del 2050, una Città giovane, inclusiva e aperta al futuro. Io e tutto il Movimento Cinque Stelle vogliamo essere promotori di questo passaggio fondamentale senza alcun preconcetto sui ruoli e sulle cariche, compresa la mia. In un’ottica di collaborazione e apertura, anche una mia eventuale ricandidatura deve essere messa in discussione con l’obiettivo di ingenerare un ampio processo di dialogo tra diverse forze politiche che conduca ad una scelta comune e non di una singola parte. Siamo, quindi, disponibili a confrontarci concretamente sui temi, perché – credo e crediamo – che la politica sia una sfida e un impegno collettivo e non un affare personalistico o parziale.

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Amo Guidonia Montecelio, città che mi ha accolto generosamente ormai diversi anni fa, e voglio dare il mio contributo per continuare un’operazione di risanamento che abbiamo iniziato nel 2017. Mi piacerebbe farlo insieme a forze politiche e partiti che abbiano il coraggio di guardare avanti. E sono disponibile a farlo in qualsiasi ruolo il Movimento Cinque Stelle riterrà utile. Ciò che mi interessa è lavorare sodo ed essere d’aiuto alla mia comunità. Auspico, pertanto, la creazione, in tempi brevi, di un tavolo di lavoro politico condiviso sui temi e sul futuro della nostra Città”.

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