“Capisco il dramma dell’Ucraina e dei profughi. Ma chi può aiuti anche noi”. A lanciare l’appello Tamara Mandaglio, una tiburtina di 46 anni, costretta vivere da un anno in una roulotte assieme al compagno. “Siamo rimasti senza lavoro e senza casa. E col solo reddito di cittadinanza nessuno ci affitta nemmeno un monolocale. Rivolgiamo un appello affinché qualcuno ci aiuti. Abbiamo difficoltà persino a scaldarci. Vorremmo riprendere una vita normale. Abbiamo bisogno di quattro mura e un tetto”.
La donna un mese fa è stata anche denunciata per occupazione di suolo pubblico, per la sosta in uno slargo vicino a via Orazio. “Il Comune o chi per esso dovrebbe offrirci anche un monolocale a prezzi calmierati, così potremmo rimetterci in marcia. Purtroppo io soffro di una patologia nervosa e sto aspettando che mi venga riconosciuta una pensione. Nessun problema di alcolismo e tossicodipendenza”.
Tamara ha tre figli, una adulta e due gemelli di 7 anni assistiti in una comunità. “Con un tetto potrei riavere i miei bambini. Ho bisogno di aiuto“.