ROMA EST – In casa nascondeva 25 chili di hashish

Il 32enne macedone aveva etichettato i panetti come prodotti alimentari

Un appartamento preso in affitto e trasformato in un vero e proprio deposito di droga, con panetti di hashish etichettati come prodotti alimentari: è quanto scoperto dalla Polizia di Stato in zona Casal de’ Pazzi, periferia Est di Roma, dove un uomo, classe ‘93 e di origine macedone, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo un comunicato della Questura di Roma, tutto è iniziato da una segnalazione anonima pervenuta alla Sala Operativa della Questura tramite l’applicazione YouPol, che raccontava la presenza di una ingente quantità di droga pronta per essere spostata da un appartamento in periferia.

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Sono stati gli agenti del IV Distretto San Basilio a raccogliere l’informazione e a predisporre un mirato servizio di osservazione.

Posizionatisi strategicamente tra la scala condominiale, per tenere sotto controllo l’ingresso dell’abitazione, e la strada, al fine di intercettare eventuali soggetti incaricati del trasporto, i poliziotti non hanno tuttavia, per più giorni, trovato riscontro alla segnalazione.

Avendo inoltre appurato che l’immobile fosse stato concesso in locazione tramite una piattaforma online -circostanza che aveva reso inizialmente impossibile risalire agli occupanti- si sono decisi ad interrompere temporaneamente l’erogazione dell’energia elettrica all’interno dell’abitazione.

È bastato quel click per far spalancare la porta e consentire agli agenti di intercettare il conduttore “fantasma”.

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L’immediata perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire due zaini contenenti oltre 25 chili di hashish suddivisi in panetti e involucri, molti dei quali contrassegnati da etichette riportanti diciture alimentari, come “gelato”, “sorbetto” e “cioccolato”, per camuffarne il contenuto.

La droga rinvenuta, insieme a tutto il kit utilizzato per sporzionarla, è stata sequestrata. Tutto è ora custodito presso gli Uffici del IV Distretto San Basilio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Per il trentaduenne è scattato immediatamente l’arresto, successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, ed ora è ristretto in carcere.

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