Sarà Alberto Samonà a dirigere l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli, che gestisce due luoghi-simbolo tra i più prestigiosi del patrimonio culturale italiano.
La nomina è stata conferita dal Direttore generale dei Musei Massimo Osanna, sulla base delle valutazioni espresse dalla Commissione incaricata, al termine della selezione internazionale promossa dal Ministero della Cultura per il rinnovo delle direzioni dei musei di seconda fascia.
Negli ultimi anni ha operato in contesti di grande rilevanza nazionale: è membro del Consiglio di amministrazione del Parco Archeologico del Colosseo e del Comitato scientifico del Parco Archeologico dell’Appia Antica, dopo un lungo impegno nell’amministrazione del Museo di Villa Piccolo a Capo d’Orlando.
Un’esperienza significativa sul piano istituzionale è stata quella di Assessore dei Beni culturali della Regione Siciliana (maggio 2020 – ottobre 2022), periodo in cui ha promosso interventi strutturali e operazioni di respiro internazionale. Tra queste, l’accordo con il Metropolitan Museum of Art di New York che ha garantito la permanenza definitiva in Sicilia degli “Argenti di Morgantina”, importanti reperti oggi custoditi nel Museo archeologico di Aidone.
Durante il suo mandato sono stati avviati progetti di grande impatto, come il finanziamento del restauro del Tempio G di Selinunte, con la prevista anastilosi di tre colonne monumentali, e la sottoscrizione della “Carta di Catania”, finalizzata a valorizzare attraverso nuove modalità espositive i beni conservati nei depositi museali. Ha inoltre istituito il “Fondo di Solidarietà”, meccanismo di redistribuzione delle risorse tra i parchi archeologici siciliani, e promosso una circolare per l’eliminazione delle barriere fisiche e cognitive nei musei siciliani.
Nel 2022 ha promosso e portato a compimento il rientro in Grecia del Frammento Fagan dei Marmi del Partenone, celebre reperto custodito per oltre due secoli a Palermo, in un’operazione di cooperazione culturale internazionale che ha rafforzato i rapporti tra Italia e Grecia e che gli è valsa l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Ellenica.
Accanto all’attività istituzionale, Samonà è impegnato in ambito scientifico e progettuale: fa parte del comitato scientifico de “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo” ed è ideatore di un progetto sul rapporto tra Etruschi e Sacro inserito nel dossier di candidatura di “Tarquinia Capitale italiana della Cultura 2028”.
Ha, inoltre, ideato e curato rassegne e progetti di comunicazione in importanti parchi archeologici, tra cui Segesta e Morgantina.
La nomina di Samonà si inserisce nel più ampio processo di rafforzamento della governance strategica dei musei e dei parchi archeologici statali.
L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este si affida, così, a una direzione che unisce competenze gestionali, progettualità culturale e una consolidata esperienza nelle politiche di valorizzazione del patrimonio, in una prospettiva di sviluppo e apertura internazionale.




























