Questa mattina, venerdì 8 maggio, presso il Convitto Nazionale di Tivoli si è svolta la cerimonia del Premio Igino Giordani 2026, il concorso nato per valorizzare l’eredità del Servo di Dio tiburtino, promotore di dialogo, pace e fraternità.



Il Premio si articola in due percorsi: un riconoscimento destinato a personalità o gruppi impegnati nella promozione umana e nella convivenza pacifica; e un premio locale, che ogni anno coinvolge gli studenti delle scuole tiburtine nella realizzazione di elaborati originali ispirati alla vita e agli scritti del noto concittadino.



L’edizione 2026 – promossa dal Centro Igino Giordani, dal Movimento dei Focolari e dalla Diocesi di Tivoli e Palestrina – ha avuto come tema il “dialogo multiculturale: essere fratelli nella diversità”, premiando i lavori più significativi prodotti dagli studenti.



La cerimonia alla presenza del Vescovo Mauro Parmeggiani è stata un momento di comunità, memoria e futuro, nel segno dell’eredità di Giordani, costruttore di unità e promotore di un dialogo capace di generare pace.



Il Premio alla Personalità dell’Anno è stato conferito a Sua Eccellenza Monsignor Stefano Russo, Vescovo di Velletri‑Segni e di Frascati, già segretario della CEI e formatosi nel Movimento dei Focolari, per il suo servizio pastorale vissuto nell’attenzione multiculturale e nel dialogo interreligioso, con uno stile fraterno e caritatevole radicato nella spiritualità dell’unità.



La giornata è stata segnata dai lavori dei ragazzi.






Nella categoria Scuole medie inferiori il primo premio è stato assegnato agli studenti della classe seconda E dell’Istituto “Vincenzo Pacifici” di Villa Adriana guidati dai docenti Sabrina Leoni, Giordano Galli e dalla AEC Daniela Tatti.



Vincono il secondo premio gli studenti delle classi terza E e terza D sempre della Scuola Media Statale Vincenzo Pacifici di Villa Adriana.



Per le Scuole Superiori vincono il primo, secondo e terzo premio gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” di Tivoli coordinati dalle docenti Cristina Leoni ed Elvira Giosi.






Il primo premio è stato assegnato agli studenti della quarta C Informatica Christian Florea e Marin Andrei per la realizzazione di un ritratto di Igino Giordani col contributo dell’intera classe.



Il secondo premio ad un testo composto dallo studente Nahuel Rosati e recitato dall’ex studente Christian Bonomi.
Il terzo premio è stato assegnato ad un podcast su Igino Giordani realizzato da Daniel Caon.
“Ringrazio il Vescovo Mauro Parmeggiani, la docente Elvira Giosi, gli studenti e la Commissione che ha premiato i lavori – commenta la Professoressa Leoni – Grazie anche alla Rettrice del Convitto Alessandra Lorini per aver ospitato una giornata particolarmente significativa
per tutti i presenti.
Un ringraziamento ancora a tutta l’organizzazione dell’evento.
Inoltre si ringraziano i Dirigenti Scolastici delle rispettive Scuole per la sensibilità ad accogliere opportunità di confronto e dialogo, nonché di formazione per le nuove generazioni”.





























