PONTE DI NONA – In casa custodiva armi, droga e refurtiva: italiana in manette

La 24enne vendeva online oggetti rubati: sequestrati anche 20 mila euro

Forse gli investigatori pensavano di aver beccato una ladra che vendeva su Internet gli oggetti rubati. Ma quando hanno fatto irruzione nel suo appartamento si sono trovati davanti ad un caso più complesso.

Insieme a refurtiva varia, c’erano anche armi, droga e una montagna di soldi contanti.

Così i Carabinieri della Stazione Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato in flagranza una donna romana di 24 anni per ricettazione, detenzione abusiva di armi clandestine e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Il blitz è scattato in via Piero Corti, a Ponte di Nona, estrema periferia Est di Roma

 

Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, martedì 24 marzo, dal Comando provinciale dell’Arma, l’operazione è scattata nella mattinata di ieri nel quartiere di Ponte di Nona, estrema periferia Est della Capitale.

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A seguito della denuncia di un furto in abitazione, i militari avevano avviato un’articolata attività d’indagine delegata dalla Procura capitolina e, monitorando alcuni oggetti messi in vendita online, sono riusciti a individuare l’abitazione della sospettata in via Piero Corti.

 

La refurtiva sequestrata insieme ad armi, droga e contanti

 

Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione Roma Parioli, supportati dai colleghi della Compagnia di Tivoli, hanno rinvenuto un vero e proprio deposito illegale.

All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati: una pistola Beretta calibro 9×21 con matricola abrasa, completa di caricatore e proiettili; quasi 5 chili di hashish; oltre 20 mila euro in contanti e diverse banconote estere.

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Tra cui anche borse, orologi, gioielli, calzature di pregio, tre monopattini elettrici e numerosi dispositivi elettronici (tablet e smartphone), parte dei quali già identificati come provento di furti in abitazione e rapine.

Oltre al materiale sopra elencato, sono stati rinvenuti documenti intestati a soggetti stranieri e documentazione contabile relativa a un’attività di autonoleggio, tutto posto sotto sequestro.

Per questi motivi, la donna, d’intesa con la Procura della Repubblica, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa del processo, al termine del quale, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le indagini proseguono per risalire alla provenienza della restante merce sequestrata.

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