Porta aperta con una lastra tipo radiografia
Secondo la ricostruzione dei militari diretti dal tenente Alessandro Caprio, verso le otto di sera le ladre erano riuscite a intrufolarsi in un condominio di via delle Magnolie, a Colle Fiorito. Arrivate all’ultimo piano hanno trovato l’unico appartamento vuoto e con la porta non chiusa a chiave.
Approfittando dell’assenza dei proprietari, aprirla è stato un gioco da ragazzi con la ben nota lastra, simile a quella utilizzata per le radiografie: a quel punto le ladre hanno fatto razzia di gioielli, bracciali, anelli, orologi e altri oggetti di valore. Il movimento, però, non è passato inosservato a un vicino di casa delle vittime che ha allertato immediatamente il 112.
L’arresto
Una pattuglia giunta sul posto ha intercettato una Fiat Punto verde, la stessa auto segnalato dal condomino che aveva chiamato i soccorsi, e ha bloccato i tre.
Stamane, sabato 4 aprile, il maggiorenne è stato processato per direttissima e condannato a due anni senza pena sospesa e condotto a Rebibbia. La refurtiva è stata restituita dai militari ai legittimi proprietari.





























