TIVOLI - Villaggio di Natale, il Comune revoca l’assegnazione alla seconda classificata

Dopo la rinuncia di Martin Avaro, bocciato anche il progetto dell’associazione “Piccoli Mercanti” di Roma: feste senza pista di ghiaccio e casette

Sarà un Natale indimenticabile quello del 2025 per i cittadini di Tivoli.

Il previsto Villaggio di Natale in piazza Garibaldi non ci sarà.

O, quantomeno, non ci sarà il Villaggio messo a bando con la manifestazione di interesse pubblicata il 14 ottobre scorso con dieci casette di legno e la pista di pattinaggio sul ghiaccio dal 28 novembre 2025 al 6 gennaio 2026.

REVOCATO L’AFFIDAMENTO ALL’ASSOCIAZIONE “PICCOLI MERCANTI” DI ROMA

Oggi, mercoledì 3 dicembre, il Dirigente comunale alle Attività produttive Riccardo Rapalli ha infatti annunciato via PEC la revoca dell’assegnazione dell’organizzazione del Villaggio di Natale 2025 all’associazione “Piccoli Mercanti” di Roma presieduta da Fabio Chiappini, seconda classificata nel bando aggiudicato inizialmente il 4 novembre alla “Italica Solution srl” di Roma, la società che fa capo all’imprenditore Martin Avaro, ex politico tiburtino di Forza Nuova e Alternativa Sociale, oggi considerato “vicino” a Fratelli d’Italia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

A seguito della rinuncia da parte di Martin Avaro, lunedì 24 novembre il Dirigente Rapalli con la determina numero 3385 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA - aveva affidato l’organizzazione a “Piccoli Mercanti”, associazione con 18 anni di esperienza nel settore nota per la promozione di feste, sagre e fiere tradizionali, oltre che di manifestazioni culturali e fieristiche, spettacoli, concorsi e conferenze, convegni.

“Si è spiacenti comunicare che la proposta avanzata non può essere accolta e che si procederà pertanto alla revoca della determinazione dirigenziale n. 3385 del 24/11/2025 di affidamento alla realizzazione delle iniziative a Piazza Garibaldi in occasione delle festività natalizie”, recita la nota inviata da Riccardo Rapalli al presidente Fabio Chiappini.

“PROGETTO SENZA PISTA DI GHIACCIO”, ECCO IL MOTIVO DELLA BOCCIATURA

Dalla nota inviata oggi da Palazzo San Bernardino a “Piccoli Mercanti” emerge che lunedì primo dicembre l’associazione ha comunicato che, a causa della ristrettezza dei tempi a disposizione, la pista di pattinaggio non potrà essere montata e propone in alternativa l’installazione di una giostra a cavalli e/o una ruota panoramica.

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A parere del dirigente Rapalli, la rimodulazione del progetto non sarebbe conforme ai criteri stabiliti nella manifestazione d’interesse approvata con la determinazione dirigenziale numero 3145/2025, né agli indirizzi espressi dalla Giunta guidata dal sindaco Marco Innocenzi.

IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE: “UNA FIGURACCIA DEL COMUNE COI CITTADINI”

“A leggere la lettera del Comune sembra quasi che sia colpa mia.

Ora vi spiego io come è andata”.

E’ un fiume in piena Fabio Chiappini, presidente dell’Associazione “Piccoli Mercanti” con sede in via Andria 22, alla Borghesiana, periferia sud-est di Roma, nota per la promozione di feste, sagre e fiere tradizionali, oltre che di manifestazioni culturali e fieristiche, spettacoli, concorsi e conferenze, convegni.

“Quest’anno a Tivoli non ci sarà il Mercatino di Natale – esordisce Chiappini al telefono col quotidiano on line Tiburno.Tv – Il bando prevedeva la pista di ghiaccio, ma io non la tengo mica a casa visto che lavora solo a dicembre.

Ho partecipato al bando, quando ho visto che avevo perso ho montato la pista di ghiaccio altrove”.

Fabio Chiappini, organizzatore del Natale 2025 al Tufello e a Villa Gordiani, ripercorre col quotidiano Tiburno.Tv una vicenda che da settimane tiene banco tra i tiburtini, quella relativa al Villaggio di Natale 2025 in piazza Garibaldi.

“Tutti sanno – prosegue Chiappini – che la società vincitrice stava allestendo il Villaggio, poi non so per quale motivo è andato via.

Così il Comune di Tivoli è rimasto senza Mercatino di Natale e senza pista di ghiaccio.

Allora hanno chiamato me come secondo classificato al bando, io mi sono subito reso disponibile perché è il mio lavoro.

Ma gli ho detto: purtroppo la pista di ghiaccio non è più reperibile, farò l’impossibile per trovarne un’altra in tutta Italia.

Va considerato che la pista di ghiaccio lavora soltanto a dicembre e io sono stato interpellato a fine novembre, non è così facile trovarla anche perché il Villaggio sarebbe dovuto essere aperto il 28 novembre.

Dal Comune mi chiamavano spesso, ma dopo numerosi vani tentativi ho proposto invece della pista di ghiaccio una giostra a cavalli dell’800 e una ruota panoramica, almeno per quest’anno avrebbero tappato il buco.

Mi hanno detto che avrebbero parlato col sindaco, ma questa mattina alle ore 12,33 mi è arrivata la Pec in cui il dirigente spiega che vogliono soltanto la pista di ghiaccio per cui la mia richiesta va cestinata, annullata e non si fa niente.

Avrei installato 10 casette di legno, la giostra a cavalli del 1800 come quella di piazza Navona e la ruota panoramica, ma il dirigente ha deciso che non si può fare.

Se uno legge la PEC, è come se fosse colpa mia: io avrei potuto tappare un buco, invece mi dicono che il mio progetto non è conforme.

Questo discorso sarebbe stato giusto se ci fosse stato un terzo concorrente, ma non c’è più nessuno ed ero rimasto solo io.

Mi chiedo: non sarebbe stato meglio quello che niente?

Sai che figuraccia il Comune farà con la cittadinanza?

Ora i cittadini di Tivoli andranno a fare il Natale a Villanova di Guidonia, ci sono le casette di legno e la pista di ghiaccio”.

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