I Carabinieri della Stazione di Moricone hanno arrestato due romeni 49enni, gravemente indiziati di invasione di terreni, incendio doloso e combustione illecita di rifiuti.
Secondo un comunicato stampa del Comando provinciale dell’Arma, i fatti risalgono allo scorso pomeriggio, a seguito delle segnalazioni giunte al Nue 112 che segnalavano un incendio in corso in un terreno di proprietà del Centro Nazionale delle ricerche.
Due uomini erano stati visti appiccare le fiamme e darsi poi alla fuga.



L’immediato intervento dei Carabinieri della Stazione di Moricone ha consentito di bloccare i due 49enni e di ricostruire quanto fosse appena accaduto.
I due, uno incensurato e l’altro già noto alle forze dell’ordine, dopo aver divelto la recinzione ed aver posizione sul terreno 20 bobine di rame, hanno appiccato il fuoco.
Il tempestivo intervento anche di due dipendenti del CNR ha consentito di evitare che le fiamme si propagassero, rimanendo così circoscritte ad una area limitata.
I due uomini, entrambi senza fissa dimora, sono stati arrestati con l’accusa di invasione di terreni, incendio doloso e combustione illecita di rifiuti.
Al termine delle formalità di rito, il Tribunale di Tivoli ha convalidato l’arresto, disponendo l’immediata liberazione.
Stando sempre al comunicato stampa, il risultato è ulteriore testimonianza di quanto sia importante una tempestiva segnalazione alle Forze dell’Ordine, nonché della capacità di reazione ed intervento dei Carabinieri della Compagnia di Monterotondo diretta dal Capitano Carmine Rossi, costantemente impegnati a garantire la sicurezza dei propri territori.





























