Ha inviato una e-mail alla fidanzata neozelandese dicendole di volersi suicidare sparandosi. Lei, allarmata, ha lanciato l’allarme all’ “Agente Lisa”, il personaggio “social” della Polizia di Stato. I poliziotti addetti alla gestione dell’account sul noto social network, letto il messaggio, hanno allertato i colleghi dell’ufficio stampa della Questura di Roma, città di residenza del presunto suicida, che a loro volta hanno attivato la Sala Operativa. In poco tempo è stato possibile accertare che il fidanzato della ragazza non deteneva armi, ma che il padre, con cui lo stesso convive, possedeva una S&W 357 Magnum.