GUIDONIA – Liquami alle case popolari, la Lega: “Bene la bonifica di Ater, ma il sindaco è rimasto a guardare”

Comunicato del consigliere comunale Alessandro Messa dopo l'intervista di Tiburno al Commissario Paolo Della Rocca

In riferimento all’articolo GUIDONIA – Liquami alle case popolari, il Commissario Ater: “Presto i lavori a Campolimpido”, dal consigliere comunale di Guidonia Montecelio Alessandro Messa riceviamo e pubblichiamo:

 

Il consigliere comunale di opposizione di Guidonia Montecelio Alessandro Messa

 

“Apprendiamo con soddisfazione dal Commissario Ater della Provincia di Roma, Paolo Della Rocca, che a breve inizieranno i lavori per rimuovere l’emergenza sanitaria che da mesi affligge i residenti delle case popolari di Via Campolimpido.

 

Paolo Della Rocca, da maggio 2025 Commissario Straordinario dell’Ater Provincia di Roma

 

Dopo le proteste e le segnalazioni dei residenti, i servizi del quotidiano locale online Tiburno e, in ultimo, le mie denunce politiche, finalmente per i cittadini arrivano buone notizie.

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Non era una situazione tollerabile quella che erano costretti a vivere quotidianamente le 86 famiglie del complesso edilizio di proprietà dell’Ater, situato a Villanova di Guidonia, a causa dei continui guasti alla rete fognaria: fiumi di liquami nei cortili, puzzo nauseabondo, blatte e mosche.

 

Il complesso di Edilizia Residenziale Pubblica dell’Ater Provincia di Roma in via Campolimpido 35

 

I rischi per la salute della collettività avevano raggiunto il parossismo.

 

Un’immagine dei liquami sparsi nei piani piloty e uno dei pozzetti aperti

 

Solo il Sindaco Lombardo non se ne era preoccupato.

Perché di fronte all’inerzia dell’Ater durata mesi, il Sindaco Lombardo è rimasto a guardare?

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Il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale, può emanare ordinanze contingibili ed urgenti per rimuovere lo stato di pericolo per la salute e l’igiene pubblica.

Sarebbe potuto intervenire d’ufficio e poi addebitare i costi dell’intervento all’Ater. Invece l’amministrazione ha abbandonato i residenti al loro destino, facendoli annegare tra i liquami fognari.

Evidentemente il Sindaco è più interessato ad apparire con la fascia al petto che ad occuparsi delle esigenze della Città, specie quelle che riguardano i quartieri meno fortunati”.

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